Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence

Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si […]
Radio e Tv. BBC, 2.000 esuberi e manager da Google. Alla faccia di chi professa che all’estero va tutto a gonfie vele tra i media lineari

Il ridimensionamento organico della BBC, con 2.000 esuberi su 21.500 dipendenti – il taglio di personale più grande dal 2011 che dovrebbe far risparmiare al servizio pubblico radiotelevisivo britannico £ 600m solo nella sua prima fase (considerato che il target è di circa £ 6 miliardi nei prossimi tre anni) -, smonta una delle convinzioni […]
Il “caso” di RTL 102.5 e Radio Deejay oscurati su Instagram: commenti di pancia sui social di chi confonde cause ed effetti attaccando l’IP

Il blackout dei profili Instagram di due importanti radio nazionali (una già tornata online con il proprio profilo originario) ha riacceso in questi giorni un ingenuo riflesso condizionato del settore: attaccare l’IP in generale, invece di interrogarsi sulla dipendenza dalle piattaforme terze. L’inaccessibilità (per motivi ancora non chiari) dei profili Instagram di RTL 102.5 e […]
Radio. Chi crede al broadcast eterno regala tempo a piattaforme OTT, che intanto si consolidano. E commette l’errore di 15 anni fa della tv

Qualcuno ricorda coloro che 15 anni fa schernivano le nascenti piattaforme OTT (Netflix & C.) canzonando: chi mai guarderà la tv su un pc? Naturalmente no, perché la storia è ricca di fenomeni di tal guisa le cui previsioni vengono dimenticate, in quanto si premiano i successi e si scordano i fallimenti. Così, pochi sanno che […]
Tv. Ferrara, Premio Stampa 2026 a Telestense: tra riconoscimento storico e riflessione su futuro informazione locale al cospetto della IA

Nel convegno promosso dall’Associazione Stampa Ferrara, tenutosi sabato 11 aprile 2026 nella splendida cornice di Casa Cini, nel centro storico di Ferrara, istituzioni, giornalisti e operatori del settore hanno ribadito il ruolo strategico della tv locale. Sullo sfondo, la crisi di Telestense e la necessità di preservarne l’eredità in un contesto segnato dalla trasformazione digitale […]
Radio. Automotive: prominence a Radiodays Europe 2026. in USA streaming non radiofonico cresce nella fascia 13/34. Lotta vs disintermediazione

Mentre al Radiodays Europe 2026, conclusosi il 24 marzo a Riga (Lettonia), il tema della prominence radiofonica sulle quattro ruote è stato centrale nel dibattito, dagli Stati Uniti arrivano gli ennesimi segnali allarmanti sulle tendenze in atto. Secondo l’ultima sessione della rilevazione Share of Ear dell’istituto Edison Research, la radio domina ancora l’ascolto in auto, […]
Radio. Tra disintermediazione delle reti broadcast e controllo dei contenuti (e della pubblicità): il caso dell’aggregatore TuneIn

L’evoluzione della distribuzione di contenuti radiofonici tra aggregatori, piattaforme integrate automotive (di proprietà o terze) ed intelligenza artificiale ridefinisce il concetto stesso di accesso al di sopra delle reti broadcast. Il dibattito internazionale, dalle riflessioni del futurologo radio James Cridland alle strategie industriali di Stingray – il nuovo proprietario di TuneIn, il più importante collettore di […]
Radio. Sveglia sull’on demand: l’allarme dagli USA e i ritardi strutturali degli editori europei che non sfruttano le opportunità tecnologiche

Allarme dai dati di Edison Research: negli Stati Uniti cresce tra la popolazione (anche maggiore di 50 anni, area core per la radio da 15 anni a questa parte) l’ascolto audio digitale, mentre la radio resta ancorata al flusso lineare. Le app non evolvono, i siti non attraggono, l’offerta on demand resta marginale. E mentre […]
Radio. Caos nomi stazioni su dahsboard auto: abuso caratteri speciali altera concorrenza, disorienta utente e crea problemi a sistemi vocali

Da discutibile espediente per scalare le liste a grave distorsione del mercato: sulle autoradio gli ID alterati dall’anteposizione di caratteri speciali che ingannano i ricevitori (e gli utenti) mandano in tilt il sistema. Come al solito, l’effetto conseguito, a causa dell’abuso diffuso, è risultato opposto: disordine, inefficienza, perdita di identità (e credibilità internazionale) per la […]
Radio. Android Automotive si propone come sistema nervoso software-defined. Nuova fase di disintermediazione broadcast sulle quattro ruote?

Google spinge Android Automotive (che a differenza di Android Auto gode di una connettività autonoma da quella dello smartphone dell’automobilista) oltre l’infotainment, trasformandolo nel cuore operativo dei veicoli software-defined (SDV). Un passaggio che ridefinisce la relazione tra utente, contenuti e piattaforme. E che, ancora una volta, mette sotto pressione la centralità della radio in auto. […]
