TV. Agcom, Focus bilanci 2020-2024: ricavi televisivi a 8,82 mld nel 2024. Pubblicità e pay sostengono ripresa, ma OTT sono il vero limite

Il Focus Bilanci 2020-2024 pubblicato nei giorni scorsi dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) evidenzia una crescita moderata del settore televisivo italiano, trainata da advertising e servizi pay. Restano però criticità su investimenti, occupazione e, soprattutto una rappresentazione incompleta dell’apporto dello streaming video, sempre più insidioso soprattutto per la tv lineare. Sintesi Il Focus […]
Radio. Tra disintermediazione delle reti broadcast e controllo dei contenuti (e della pubblicità): il caso dell’aggregatore TuneIn

L’evoluzione della distribuzione di contenuti radiofonici tra aggregatori, piattaforme integrate automotive (di proprietà o terze) ed intelligenza artificiale ridefinisce il concetto stesso di accesso al di sopra delle reti broadcast. Il dibattito internazionale, dalle riflessioni del futurologo radio James Cridland alle strategie industriali di Stingray – il nuovo proprietario di TuneIn, il più importante collettore di […]
Media. Agcom, SIC 2023: piattaforme OTT in accelerazione, media tradizionali sotto pressione. Confronto non è più tra mezzi, ma tra modelli

SIC 2023 (Delibera Agcom 316/25/CONS): radio e televisione lineari tengono sui ricavi, ma perdono centralità nel sistema integrato delle comunicazioni: la crescita dell’audiovisivo è sempre più trainata dalle piattaforme OTT e dalla pubblicità digitale. La live tv mostra infatti segnali di stagnazione, mentre le offerte a pagamento online crescono a doppia cifra. I ricavi radiofonici […]
Il diritto alla visibilità dei SIG su smart TV, smart speaker, sistemi automotive ed aggregatori con le nuove linee guida sulla prominence

L’attesissima approvazione delle nuove linee guida dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (ex Del. 390/24/CONS) sull’accessibilità dei Servizi di Interesse Generale (SIG) – e quindi sulla loro visibilità in mezzo a migliaia di contenuti simili – mira a restituire centralità ai canali radio e TV di (supposto) preminente rilievo pubblico (perché munite di autorizzazione e […]
Radio. The State of Media 2024: ascoltatori TOP 40 attivi e propensi a cambiamenti. Analisi si concentra su emittenti di successi attuali

Che differenze ci sono tra l’ascoltatore di una stazione TOP 40 rispetto a quello medio della radiofonia? Lo spiega l’indagine The State of Media 2024 di Harker Bros Group, società americana leader nella ricerca sui media, analizza l’utilizzo dei mezzi di comunicazione distinguendo tra contesti urbani e suburbani/rurali, concentrandosi sulla scoperta dei modelli e delle preferenze meno esplorati all’interno di questi […]
Radio. Fare una radio rock oggi paga? L’indagine The State of Media 2024 di Harker Bros Group risponde a questa domanda in modo dettagliato

The State of Media 2024 di Harker Bros Group, società americana leader nella ricerca sui media, analizza l’utilizzo dei mezzi di comunicazione distinguendo tra contesti urbani e suburbani/rurali, concentrandosi sulla scoperta dei modelli e delle preferenze meno esplorati all’interno di questi segmenti di popolazione. L’analisi di The State of Media 2024 riguarda TV via cavo/etere/satellitare, radio, […]
Radio. Nielsen: mentre la tv lineare è ormai per metà seguita da 65+, la radio via etere è diventata il principale mass media elettronico USA

Una elaborazione del dipartimento studi del gruppo radiofonico USA Cumulus Media (il secondo per dimensioni negli Stati Uniti, dopo iHeart), relativamente alle rilevazioni Nielsen del Q3 2023, mostra dati sorprendenti a riguardo della mutazione dell’ascolto radiofonico via etere negli USA posto a confronto con quello della tv lineare, letteralmente in caduta libera. Ma anche un […]
3,8 miliardi da spendere entro il 2026 per portare l’IP nelle aree disagiate e sconfiggere il digital divide

3,8 miliardi per sconfiggere il digital divide. La Commissione Ue ha approvato l’erogazione di 3,8 miliardi di euro che il PNRR italiano ha messo a disposizione per lo sviluppo entro il 2026 di reti ad alte prestazioni in zone in cui non esistono attualmente né sono previste reti in grado di fornire una velocità di […]
