Radio. Sveglia sull’on demand: l’allarme dagli USA e i ritardi strutturali degli editori europei che non sfruttano le opportunità tecnologiche

Allarme dai dati di Edison Research: negli Stati Uniti cresce tra la popolazione (anche maggiore di 50 anni, area core per la radio da 15 anni a questa parte) l’ascolto audio digitale, mentre la radio resta ancorata al flusso lineare. Le app non evolvono, i siti non attraggono, l’offerta on demand resta marginale. E mentre […]
Radio. Con disintermediazione reti broadcast, anche stessa sigla può costituire interferenza internazionale. Il tema alla Commissione Ricorsi

Come abbiamo più volte sottolineato su queste pagine, si sta progressivamente intensificando in ambito radiofonico il contenzioso sull’impiego di marchi, brand, loghi, sigle, formati, layout. La tendenza è conseguenza, naturalmente, della progressiva disintermediazione delle reti broadcast, che conduce alla fruizione di contenuti al di sopra delle stesse (over the top) e quindi oltre i confini […]
Media: dal locale geografico al locale identitario con l’affermazione della distribuzione dei contenuti disintermediata dalle reti broadcast

Fino a qualche anno fa il concetto di locale nel sistema radiotelevisivo mondiale era una conseguenza diretta dell’architettura distributiva: areale – per intenderci – era ciò che non poteva andare oltre un ambito territoriale più o meno ristretto. La portata del trasmettitore analogico ed il bacino di servizio assegnato dal piano frequenze prima, la collocazione […]
Radio. Indagini ascolto: in arrivo settimana prossima dati 2° semestre 2025 (e Q4/2025). Intanto pubblicato elenco iscritti ad Audiradio 2026

In attesa della pubblicazione dell’anticipazione dei dati del 2° semestre 2025 e dell’ultimo trimestre 2025 (Q4/2025) dell’indagine Audiradio 2025 – prevista, pare, per fine settimana prossima – la società Audiradio srl ha pubblicato l’elenco delle stazioni che si sono iscritte all’indagine Audiradio 2026: si tratta di circa il 5% di emittenti in più. Un evidente segno […]
Radio. Contenuti senza confini: perché oggi l’identificazione univoca è strategica. La presenza di tutto dappertutto amplifica l’esigenza

Via IP tutti accedono a tutto e quindi la sovrapposizione di contenuti audio, video, testuali – in epoca analogica occasionale e tollerabile -, diventa oggi una certezza con riflessi importanti sullo nascita e lo sviluppo di un prodotto. Sintesi Nell’ecosistema digitale attuale, dove via IP “tutti accedono a tutto”, la sovrapposizione di contenuti audio, video […]
Radio. Marchi, brand, format, layout, domini: processo disintermediazione reti broadcast aumenta attenzione (e contenzioso) sulla questione

Dalla frequenza al marchio, dal brand al format, passando per il layout: nell’ecosistema multipiattaforma il valore d’impresa migra dagli asset tecnico-infrastrutturali a nuovi elementi che diventano identità economica e presidio legale. Sintesi La disintermediazione delle reti broadcast e la distribuzione ibrida (FM, DAB+, DTT, sat, IP/OTT) spostano il baricentro del valore dalle frequenze e dagli impianti […]
Audiradio 2026 rimarrà solo CATI? Ma c’è veramente bisogno di misurare l’on demand ex live? Non sarebbe più utile una calibrazione via meter?

Tra ritardi tecnici, dubbi editoriali, ipotesi di amplificazioni artificiali di dati per ubiquità di radici di marchi nazionali nello stream locale e mancate inclusioni dei nativi digitali, il nuovo sistema di misurazione radiofonica deve ancora dimostrare di poter diventare una vera currency unificata. Auspicabilmente dall’edizione Audiradio 2026, per la quale l’introduzione della componente elettronica SDK […]
Radio Tv. Sotto questo segno vincerai: la rincorsa a marchi evocativi e suggestivi si accentua con la perdita di rilevanza dell’over the air

Per decenni, il vantaggio competitivo di una stazione radiofonica o televisiva è stato legato ad elementi tangibili: prima la frequenza di trasmissione e la sua potenza, poi la numerazione automatica (LCN) nelle tv digitali, o più in generale la posizione occupata nell’ecosistema lineare (Rai Uno, Due, Tre, Rete 4, Canale 5, La 7, Nove, Canale […]
Radio e comfort zone: la strategia del “già sentito” che allontana i giovani ed invecchia il medium. Ultima tornata dati RAJAR UK fa discutere

Ha fatto molto discutere questa settimana il nostro articolo sulle tendenze emerse dall’ultima sessione dell’indagine sull’ascolto radiofonico in Gran Bretagna RAJAR (Q2/2025), che ha confermato il calo strutturale del target under 35. Che, bsecondo gli analisti, è causato dal fatto che le emittenti si sono ormai concentrate sulla comfort zone costituita dalla programmazione di successi […]
Radio-Tv. L’importanza di chiamarsi Ernesto: posizionamento editoriale e nominativo sono priorità assolute con tanta scelta e poco tempo

In un complesso sistemico digitale sempre più affollato e disintermediato (cioè dove il rapporto tra content provider ed utente è diretto), per far emergere un contenuto è richiesta una strategia coerente tra posizionamento editoriale e posizionamento nominativo, per garantirne riconoscibilità e fiducia. Sintesi Il posizionamento editoriale definisce come un contenuto ed il suo brand si […]
