Editoria. Google ha smesso di mandare lettori agli editori. E il giornalismo da cane da guardia del potere è diventato crocchette per l’I.A.

Dalla fine della SEO (Search Engine Optimization) alla nascita della reputazione sintetica senza nemmeno passare per la GEO (Generative Engine Optimization): come cambia il business dell’informazione nell’epoca delle AI Overview e dei motori di risposta. Il Sesto Potere non controlla i media: controlla ciò che dei media i lettori riusciranno a vedere. Sintesi La diffusione delle […]
Media. Giornalisti, Open Day con i volti Rai per il nuovo bando della Scuola di giornalismo di Perugia. Nasce il giornalista “ibrido”

Il giornalismo cambia pelle tra digitale, algoritmi e nuove piattaforme: alla Scuola di giornalismo Perugia prende forma il profilo del professionista del futuro, sempre più ibrido, tra competenze editoriali e tecnologia. Sintesi Il giornalismo si sta evolvendo verso una figura ibrida, capace di unire competenze editoriali, tecnologiche e comunicative per operare in un ecosistema digitale […]
La fine dell’articolo come unità di consumo informativo: i lettori si fermano a titolo ed occhiello. E gli editori ripensano al proprio ruolo

Non è una semplice impressione, ma una trasformazione strutturale del rapporto tra lettori e informazione: l’articolo non è più l’unità base del consumo informativo. Sempre più spesso, l’attenzione si esaurisce nel titolo o, al massimo, nell’occhiello, mentre il resto viene ignorato, saltato, rimandato. Non sempre per superficialità o mancanza di tempo, ma per una combinazione […]
Informazione. Agcom, Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026: italiani si informano online, ma si fidano ancora di TV e radio

Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026 di Agcom: Internet domina, ma non convince. Gli italiani cambiano abitudini, ma non fiducia (e non vogliono pagare per le notizie). Radio e TV arretrano nei consumi, ma restano pilastri di credibilità. Ma algoritmi e piattaforme decidono cosa vediamo e cosa ignoriamo. È il nuovo paradosso dell’informazione: innovativa nei […]
Tv. Emittenti locali tra crisi pubblicitaria, concorrenza web e cambi di proprietà: fallisce Telestense, Telenorba verso Gruppo Ladisa

Al Nord fallimento per Telestense di Ferrara; al Sud si parla di trattative per la vendita di Telenorba, storica emittente pugliese fondata nel 1976. Sullo sfondo la trasformazione del settore: pubblicità in calo, nuovi equilibri industriali e crescente integrazione con gruppi economici e interessi politici locali. NL fra il punto di cosa sta succedendo. Sintesi […]
Radio. UK: Ofcom obbliga stazioni analogiche a produrre news locali per contrastare fenomeno hub. Indenni i digitali. Incentivo a lasciare FM?

Nel Regno Unito la radio commerciale si prepara ad entrare in una nuova fase regolatoria ed industriale a seguito dell’applicazione delle statuizioni del Media Act 2024. Da un lato, il regolatore delle comunicazioni Ofcom rafforza gli obblighi in materia di informazione di prossimità – ma solo a chi diffonde ancora in analogico (mandando indenni le […]
Media e nuove egemonie digitali: perché ai grandi player non interessa più controllare i mezzi di comunicazione di massa tradizionali?

L’idea che il controllo dei media tradizionali rappresenti ancora una leva strategica decisiva per i grandi player economici è meno scontata di quanto fosse anche solo dieci anni fa. Le vicende del Washington Post e di GEDI offrono due angoli visuali differenti ma convergenti su un punto: il rapporto tra capitale, informazione e potere sta […]
Washington Post, Bezos e il corto circuito tra media, potere e capitalismo OTT. E’ la fine del Watchdog journalism e del Quarto Potere?

Il dato da cui occorre partire, se si vuole affrontare senza ipocrisie il caso Washington Post (la storica testata statunitense al centro di una campagna di licenziamenti senza precedenti), è di natura strettamente economico-finanziaria: le perdite del quotidiano sono irrilevanti non solo per Amazon ma persino per il patrimonio personale del suo fondatore, Jeff Bezos. […]
Editoria. Francia, Le Figaro compie 200 anni: e dimostra che anche nel 2025 un quotidiano ha potuto crescere e generare utili significativi

Leggendo le ultime vicende delle testate GEDI ed osservando l’andamento della diffusione della stampa italiana si potrebbe pensare che gli storici quotidiani siano tutti destinati a soccombere a breve, in “un contesto di mercato sempre più ostile alla stampa tradizionale“. Tuttavia, non è necessariamente così, come dimostra il francese Le Figaro, che, oggi, 15/01/2026, compie […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
