La fine dell’articolo come unità di consumo informativo: i lettori si fermano a titolo ed occhiello. E gli editori ripensano al proprio ruolo

Non è una semplice impressione, ma una trasformazione strutturale del rapporto tra lettori e informazione: l’articolo non è più l’unità base del consumo informativo. Sempre più spesso, l’attenzione si esaurisce nel titolo o, al massimo, nell’occhiello, mentre il resto viene ignorato, saltato, rimandato. Non sempre per superficialità o mancanza di tempo, ma per una combinazione […]
Informazione. Agcom, Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026: italiani si informano online, ma si fidano ancora di TV e radio

Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026 di Agcom: Internet domina, ma non convince. Gli italiani cambiano abitudini, ma non fiducia (e non vogliono pagare per le notizie). Radio e TV arretrano nei consumi, ma restano pilastri di credibilità. Ma algoritmi e piattaforme decidono cosa vediamo e cosa ignoriamo. È il nuovo paradosso dell’informazione: innovativa nei […]
Tv. Emittenti locali tra crisi pubblicitaria, concorrenza web e cambi di proprietà: fallisce Telestense, Telenorba verso Gruppo Ladisa

Al Nord fallimento per Telestense di Ferrara; al Sud si parla di trattative per la vendita di Telenorba, storica emittente pugliese fondata nel 1976. Sullo sfondo la trasformazione del settore: pubblicità in calo, nuovi equilibri industriali e crescente integrazione con gruppi economici e interessi politici locali. NL fra il punto di cosa sta succedendo. Sintesi […]
Radio. UK: Ofcom obbliga stazioni analogiche a produrre news locali per contrastare fenomeno hub. Indenni i digitali. Incentivo a lasciare FM?

Nel Regno Unito la radio commerciale si prepara ad entrare in una nuova fase regolatoria ed industriale a seguito dell’applicazione delle statuizioni del Media Act 2024. Da un lato, il regolatore delle comunicazioni Ofcom rafforza gli obblighi in materia di informazione di prossimità – ma solo a chi diffonde ancora in analogico (mandando indenni le […]
Media e nuove egemonie digitali: perché ai grandi player non interessa più controllare i mezzi di comunicazione di massa tradizionali?

L’idea che il controllo dei media tradizionali rappresenti ancora una leva strategica decisiva per i grandi player economici è meno scontata di quanto fosse anche solo dieci anni fa. Le vicende del Washington Post e di GEDI offrono due angoli visuali differenti ma convergenti su un punto: il rapporto tra capitale, informazione e potere sta […]
Washington Post, Bezos e il corto circuito tra media, potere e capitalismo OTT. E’ la fine del Watchdog journalism e del Quarto Potere?

Il dato da cui occorre partire, se si vuole affrontare senza ipocrisie il caso Washington Post (la storica testata statunitense al centro di una campagna di licenziamenti senza precedenti), è di natura strettamente economico-finanziaria: le perdite del quotidiano sono irrilevanti non solo per Amazon ma persino per il patrimonio personale del suo fondatore, Jeff Bezos. […]
Editoria. Francia, Le Figaro compie 200 anni: e dimostra che anche nel 2025 un quotidiano ha potuto crescere e generare utili significativi

Leggendo le ultime vicende delle testate GEDI ed osservando l’andamento della diffusione della stampa italiana si potrebbe pensare che gli storici quotidiani siano tutti destinati a soccombere a breve, in “un contesto di mercato sempre più ostile alla stampa tradizionale“. Tuttavia, non è necessariamente così, come dimostra il francese Le Figaro, che, oggi, 15/01/2026, compie […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
Radio e Tv. Intecgroup presenta: VIDAIA, ecosistema a/v che fonde produzione, gestione e distribuzione innovando il workflow broadcast

L’ecosistema AI-native VIDAIA proposto da Intecgroup ridisegna il ciclo di vita del contenuto audiovisivo, unificando MAM semantico, newsroom aumentata, produzione generativa e distribuzione intelligente. Sintesi Con VIDAIA, Intecgroup compie un salto di qualità nella trasformazione dei workflow editoriali e broadcast, presentando una piattaforma integrata che fonde gestione, creazione e delivery dei contenuti in un unico […]
