Apple varca confini proprio ecosistema. Approdo su TuneIn delle sue radio è mossa contro Spotify o cambio paradigma nella direzione FAST?

Per la prima volta Apple Music rende disponibili le proprie stazioni radio al di fuori del suo ecosistema, considerato tra i più elitari esistenti e lo fa attraverso una partnership con TuneIn, il più importante aggregatore di flussi streaming radiofonici. Cioè quanto di più popolare esistente (nel senso di contrario all’ambiente esclusivo della big tech […]
Tv. Onnipresenza smart tv sta cambiando abitudini utenti che metabolizzando icone su home page e scelta a frecce dimenticano gli LCN lineari

Analisti: entro dieci anni gli LCN subiranno una enorme perdita di rilevanza, a fronte dell’esplosione del potere del content naming nella ricerca cross-platform (attraverso la barra di ricerca unica per contenuto e non per piattaforma). Le Smart TV sono ormai un asset centrale della fruizione audio/video in casa: cambiamenti profondi tra accesso, comportamento, ricerca tra […]
Media. La AIO penalizza i content creator, ma senza di essi la I.A. si atrofizza. Così le big tech dovranno alla fine alimentare gli editori

Dalla SEO al AIO (Artificial Intelligence Optimisation): l’informazione attraversa una metamorfosi che rischia di travolgere l’intera filiera dei media. Chatbot e marketplace mettono in crisi i modelli basati sul traffico, mentre radio e tv subiscono la cancellazione algoritmica. Ma quello tra content provider umani e I.A. è un rapporto simbiotico, cosicché il futuro non potrà […]
Web. Agcom: nel marzo 2025 oltre 44 milioni di italiani online. Cresce e-commerce, social in assestamento, giù pay VOD. Temu altera equilibri

L’ultima edizione dell’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni evidenzia un ecosistema digitale dominato dai big player globali e un consumo online medio superiore alle 75 ore mensili per utente. L’informazione generalista resta stabile, il commercio elettronico accelera con il boom di Temu, i social mostrano segnali di saturazione e lo streaming a […]
YouTube è la televisione dei giovani bellezza e non ci puoi far niente. Niente

Dal prime time al my time. L’ultimo report (7-2025) di Ofcom (il regolatore delle comunicazioni UK) rivoluziona la mappa mediatica d’Oltremanica, confermando un trend in corso un po’ dappertutto in Europa: YouTube sorpassa il colosso lineare privato ITV (Independent Television) e si conferma la seconda fonte video più fruita dai britannici, dietro solo alla BBC.
IA. da SEO ad AIO passando per particle.news: l’editoria tradizionale tra sentenze ostili e un nuovo mondo che potrebbe renderla superflua

Il buon vecchio SEO – Search Engine Optimisation – sta lasciando spazio al nascente AIO – Artificial Intelligence Optimisation, talvolta detto anche AEO – Answer Engine Optimisation. Di questo si parla insistentemente nella Silicon Valley, dando l’impressione che cambiando qualche metatag si possa risolvere un problema esistenziale, la sopravvivenza delle testate online nell’era dell’impensabile, fino […]
Riduzione contributi pubblici ed ingerenza I.A. (con assimilazione contenuti ed emarginazione nei budget) problemi gravi per radio-tv

Ad aver tenuto alta l’attenzione degli editori radiotelevisivi questa settimana sono stati due fatti di matrice completamente differente, ma che concorrono, insieme, ad aggravare la crisi, per certi versi strutturale, dei media tradizionali: l’improvvisa (perchè apparentemente imprevedibile) riduzione dei contributi previsti dal fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione in favore delle emittenti televisive e […]
Radio e Tv locali troppo dipendenti da contributi pubblici? Ma col crollo della pubblicità esiste alternativa? Forse sì, ma serve decisione

La riduzione di quasi il 15% della provvista di contributi ex DPR 146/2017 destinata a radio e tv locali, emersa con la pubblicazione dei primi elenchi delle emittenti comunitarie beneficiarie, riaccende il dibattito su un nodo storico del comparto: la crescente dipendenza delle emittenti dai finanziamenti pubblici. Una fragilità strutturale resa ancora più critica dalla […]
Media. Agcom, relazione annuale 2025: radio e tv strette tra difficili e forzate innovazioni ed asimmetrie competitive con OTT e big tech

La Relazione annuale 2025 di Agcom fotografa un sistema mediatico sotto pressione: la TV lineare regge, ma l’on demand si afferma (anche grazie alla rapida diffusione della smart tv), mentre la radio fatica a digitalizzarsi quanto a distribuzione. Sullo sfondo cresce il peso sistemico delle big tech, che drenano pubblicità e governano i dati. Serve […]
Tv. E’ boom di smart tv e Mediaset apre vendita diretta ad inserzionisti locali via AdManager. La pubblicità indirizzabile si fa self service

Con una serie di spot diffusi sulle reti Mediaset viene promosso il portale AdManager per campagne pubblicitarie geolocalizzate (quindi anche locali) sulle smart TV, che in Italia hanno ormai superato quelle non connesse. Si tratta del culmine di un processo iniziato nel 2018 e di cui avevamo dato conto delle sperimentazioni nell’estate 2024, nella completa […]