Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Radio. UK, AA/WARC: cresce raccolta (IP in testa). Italia invece arretra a giugno (-11,5%). Editori anziché evolvere, restringono perimetro

Secondo l’ultimo rapporto trimestrale sulla spesa pubblicitaria nel Regno Unito AA/WARC – creato dalla collaborazione tra l’Advertising Association (AA) e WARC (World Advertising Research Center) – la radio IP è stata il mezzo pubblicitario con la crescita più elevata nel primo trimestre 2026, mentre l’intero comparto radiofonico ha guadagnato il 4,2%. In Italia la raccolta […]
Media. Del. 152/26/CONS Agcom: autorizzato passaggio quote GEDI ad Antenna Media. Ora si gioca la partita del posizionamento industriale

Con la delibera 152/26/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha autorizzato il trasferimento della proprietà di GEDI Gruppo Editoriale da Exor ad Antenna Media, newco italiana attraverso la quale è stata realizzata l’acquisizione. Dopo la conclusione del procedimento di competenza Agcom, si entra nel vivo del posizionamento industriale dei greci. La composizione degli asset […]
La fine dell’articolo come unità di consumo informativo: i lettori si fermano a titolo ed occhiello. E gli editori ripensano al proprio ruolo

Non è una semplice impressione, ma una trasformazione strutturale del rapporto tra lettori e informazione: l’articolo non è più l’unità base del consumo informativo. Sempre più spesso, l’attenzione si esaurisce nel titolo o, al massimo, nell’occhiello, mentre il resto viene ignorato, saltato, rimandato. Non sempre per superficialità o mancanza di tempo, ma per una combinazione […]
