TERremoto?

TER

Sta succedendo qualcosa nel Tavolo Editori Radio? Rumors giunti a NL riferiscono di pesanti frizioni verificatesi in occasione dell’ultimo cda a riguardo della nuova indagine d’ascolto. Il tema, manco a dirlo, sarebbe il controverso metodo di rilevazione CATI, che da 50 anni si fonda sulle ormai evitate da tutti interviste telefoniche.

Radio. La trasformazione radiofonica tra USA, Europa e Italia. Esame dei trend dalla prospettiva di un’azienda globale di software come RCS Sound Software

RCS Sound Software

RCS Sound Software: l’approccio del comparto radiofonico negli Stati Uniti è orientato prima di tutto al digital audio. Il podcasting in questo momento è al centro di molti sviluppi (iHeart è il più grande produttore di podcast negli USA). In Europa si punta a convergenza tra broadcast e digital audio. In Italia l’interesse è sulla […]

Radio. Nuovo tributo alla Radiovisione dal Censis: per gli italiani si tratta di un nuovo mezzo che ha contribuito ad aumentare la fiducia

nuovo mezzo

La Radiovisione (tecnicamente visual radio) non è (solo) una estensione di piattaforma della radio (su DTT, IP, sat), ma un nuovo mezzo. Così, secondo il 2° Rapporto del Censis «La transizione verso la radiovisione», la pensa l’81,4% degli italiani. Censis: “La radiovisione che conquista il pubblico: professionale, affidabile, in diretta, su qualunque schermo. L’utenza quotidiana […]

Radio. A settembre confronto con Mise su futuro. Dubbi: incontro di facciata o volontà di collaborare? Ma cosa sta dietro al blitz di luglio?

blitz

Dopo il furibondo scontro sulla riforma del TUSMAR (Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici Digitali) di qualche settimana fa, a seguito dello scoop di NL su pericolose ipotesi di spegnimenti progressivi della FM, il Mise (evidentemente sollecitato da un ministro Giorgetti finito suo malgrado sulla graticola della già incandescente estate) aveva rassicurato […]

Radio. Regno Unito indagine ascolti (ancora tramite diari) fornisce dati interessanti anche su native digitali. Ma non sono tutte buone notizie. Anzi

Regno Unito

Continua la nostra panoramica delle metodologie utilizzate nel mondo per l’analisi degli ascolti radiofonici. Dopo la Francia parliamo oggi del Regno Unito. Dove – a dispetto di ogni aspettativa – si utilizzano i diari settimanali e l’automazione consiste del compilarli tramite cellulare, anziché con i classici carta e penna.  RAJAR  RAJAR (Radio Joint Audience Research) […]

Radio. Svizzera, male raccolta firme di Roger Schawinski contro spegnimento FM: 60.000 su 8,5 mln. Nel 1980 lui ne aveva avute 212.000 su 6,3

Roger

Roger Schawinski ha inviato le 60.615 firme raccolte contro lo spegnimento dei trasmettitori FM svizzeri a Simonetta Myriam Sommaruga, membro del Consiglio federale, dove dirige il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni. Maluccio, se consideriamo che sempre lui, nel 1980, quando la popolazione svizzera ammontava a 6,3 milioni (oggi sono 8,5), ne […]

Radio. Nonostante dichiarazioni trionfalistiche, analisi TER preoccupa settore. Che rischia grave ridimensionamento con transizione digitale. E i dati disponibili non aiutano

IMG 1479 1024x768 - Radio. Nonostante dichiarazioni trionfalistiche, analisi TER preoccupa settore. Che rischia grave ridimensionamento con transizione digitale. E i dati disponibili non aiutano

L’ultima edizione della ricerca TER, con i suoi dati in forte decrescita per molte reti nazionali, ha sollevato vivaci discussioni. Abbiamo letto molte ipotesi a riguardo delle motivazioni del calo dell’ascolto del medium radiofonico in generale. Sono stati pubblicati (anche da noi) commenti su network specifici e sui social sono stati espressi dubbi sulla sostanza di […]

Radio. Il silenzio è d’oro? Evitarlo, sì. Statcast introduce la funzione silence detector

silenzio

Di aforismo in aforismo: “Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche”, scriveva il filosofo Jean-Paul Sartre. E per un radiofonico il silenzio non è mai una cosa positiva. Nonostante i sistemi di rilevamento interno delle emittenti, spesso non è possibile avere la certezza che l’audio giunga effettivamente agli ascoltatori. Il rischio è quello di creare […]