Radio. UK, Governo: consultazione su distribuzione e switch-off FM vs DAB/IP. Intanto RAJAR Q4 2025 conferma: 75% ore ascolto è già digitale

Londra avvia una consultazione per “salvaguardare il futuro della radio” nell’era digitale. L’iniziativa giunge in un momento in cui l’ascolto radiofonico, secondo gli ultimi dati (RAJAR Q4 2025), si colloca sopra i 50 milioni di utenti settimanali (l’85% degli adulti britannici ascolta la radio ogni settimana), di cui tre quarti (del consumo) fruiscono su piattaforme […]
Radio. Giornata mondiale della Radio 2026, campagna #RadioInAuto per tutela broadcast. Ma rischio è che sia una guerra di retroguardia

Oggi, 13 febbraio 2026 si celebra la Giornata mondiale della Radio 2026 e, come ogni anno, il settore coglie l’occasione per ribadire il ruolo centrale del mezzo nell’informazione e nell’intrattenimento. Quest’anno, però, la ricorrenza si intreccia con un tema industriale cruciale: la presenza della radio (NB, non dell’autoradio!) nelle automobili di nuova generazione. Sintesi Il […]
Radio. Indagini d’ascolto: le stazioni ancillari al brand principale aggiungono, sottraggono o moltiplicano l’ascolto in ambiente CATI?

La pubblicazione delle anticipazioni Audiradio relative al Q4/2025 (ultimo trimestre del 2025, che nel caso delle emittenti locali è in realtà un semestre mobile) ed all’intera annualità 2025 ha riacceso un dibattito che, in realtà, accompagna l’evoluzione del sistema radiofonico italiano da almeno tre decenni (quantomeno dai tempi della controversa vicenda delle cd. RTL locali), […]
Radio. Pubblicate le anticipazioni Audiradio dell’ultima parte del 2025 (Q4/2025 + annualità). Calo generalizzato che conferma le tendenze

Audiradio ha pubblicato le anticipazioni dei dati dell’ultimo trimestre dell’anno (Q4/2025, cioè le interviste effettuate tra il 14/10/2025 ed il 22/12/2025 per le emittenti nazionali e tra il 24/06/2025 ed il 22/12/2025 per le locali) e dell’intera annualità 2025 (elaborazione delle interviste effettuate tra il 28/01/2025 ed il 22/12/2025). Il quadro derivante – pur nella […]
Radio. Broadcast vs IP: stop UE a proposta italiana per obbligo ricevitore FM/DAB+ su nuove automobili. Ma obiettivo dovrebbe essere un altro

L’altolà arrivato da Bruxelles sull’obbligo di dotare le nuove auto (connected ready) di un ricevitore radio broadcast non è un semplice incidente procedurale: è il segnale di una frizione profonda tra due visioni diverse del futuro dell’ecosistema automotive e dell’accesso ai media, ma anche della perdita di vista da parte degli editori del vero obiettivo. […]
Radio. SSR (radio pubblica svizzera): 12 mesi dopo switch-off FM/DAB+IP ascolto stabilizzatosi. Ma alcuni impianti FM saranno riattivati

Dopo lo spegnimento delle reti FM della SSR (la radio pubblica svizzera), i dati del rilevatore Mediapulse confermano la raggiunta stabilizzazione dell’ascolto della radio pubblica elvetica, mentre la politica riapre il dossier sull’analogico e sul futuro delle emittenti private in vista della scadenza del 31/12/2026 (che dovrebbe essere posticipata formalmente). Sintesi A oltre dodici mesi […]
Radio Radicale: tra sostegno pubblico poco convinto e retaggio analogico, il tempo è scaduto. L’ultima chiamata è partita (e riguarda tutti)

L’evoluzione più recente della vicenda che riguarda Radio Radicale (che vede il governo propenso a concedere un sostegno di 2 milioni di euro annui – contro i dieci precedenti ed ulteriori rispetto al “contributo ordinario” di 3,8 milioni che la legge sull’editoria ha già attribuito – per ora limitato alla digitalizzazione dello storico archivio audio […]
Radio. Mancato rinnovo convenzione Stato/Radio Radicale: la terza via prende forma, come previsto da NL. 2 mln per digitalizzazione archivio

Il contributo parziale annunciato da Giorgia Meloni conferma lo scenario ipotizzato da Newslinet all’indomani del mancato rinnovo della convenzione triennale Stato/Radio Radicale per la ritrasmissione via etere dei lavori parlamentari (servizio svolto da 30 anni anche da GR Parlamento della RAI): sì alla tutela dell’archivio audio dell’emittente dei radicali; no al sostegno della rete FM […]
Brand. Si intensifica ulteriormente il contenzioso su segni, format e layout. Tribunale di Roma nega tutela a marchio registrato in malafede

Una recente sentenza del Tribunale di Roma su un marchio registrato in malafede si colloca a pieno titolo tra le decisioni destinate ad incidere in profondità sulle strategie di tutela dei segni distintivi nel settore dei media (ed in particolare in quello radiotelevisivo). Pur muovendo da una vicenda che ha avuto origine in un contesto […]
Radio. Radio Radicale senza rinnovo convenzione unica soluzione potrebbe essere cedere (finché vale) la concessione nazionale e la rete FM

La mancata previsione del consueto finanziamento triennale a Radio Radicale nella Legge di Bilancio 2026 segna una discontinuità che, al netto delle reazioni politiche e sindacali, impone una riflessione non più rinviabile. Dopo oltre trent’anni di convenzione con lo Stato, il sostegno pubblico alla storica emittente non è stato rinnovato, aprendo uno scenario inedito per […]
