Radio Meeting 2026: 75% italiani ha ancora fiducia nella radio, ma competizione con mezzi è dura. Futuro oltre broadcast tra app, clip, dati

Dal Radio Meeting 2026 emerge un confronto tra broadcaster tradizionali e operatori digitali sulla valorizzazione dell’informazione audio. McVay Media Consulting suggerisce di puntare sui canali proprietari, Chora & Will Media di privilegiare la distribuzione sulle piattaforme frequentate dal pubblico. Rai, Radio 24, CairoRCS e gli altri partecipanti affrontano invece il rapporto tra archivi, nuovi formati […]
Radio. Catch up: in Italia recupero dei programmi è un mezzo fallimento. Funzionano pochi format, che avrebbero successo anche senza la radio

Negli USA quasi la metà dei consumatori di podcast considera importante poter riascoltare programmi radiofonici. Ma è un dato di interesse dichiarato, non di consumo. In Italia, invece, il successo del recupero delle trasmissioni si concentra su pochi modelli (che probabilmente funzionerebbero anche senza la radio che li ha originati in lineare), mentre i podcast […]
Radio. MIDiA: 42% degli ascoltatori radiofonici UK 20-34enni la usa per scoprire musica. Ma streaming e social restano centrali per scouting

Sia chiaro da subito: la ricerca MIDiA riguarda i giovani di Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada che già ascoltano la radio live, non l’intera fascia demografica. Il dato segnala comunque che la funzione di music discovery resta presente tra Gen Z e Millennial più giovani. Ciò che rileva in modo particolare è che […]
Radio. La crisi (di fine millennio) e la rinascita del mercato discografico sono una lezione? Non è detto: l’editoria online lo dimostra

Il mercato discografico ha attraversato una crisi che sembrava irreversibile; eppure oggi vale più di prima, almeno in termini nominali (in Italia il 2025 ha segnato il record di 513,4 milioni di euro). L’editoria libraria ha affrontato a sua volta la trasformazione digitale, reagendo però su una scala e con meccanismi diversi. I broadcaster TV, […]
Radio. USA: tra 13-34enni smartphone supera ricevitore AM/FM come dispositivo audio in auto. Ma la radio resta il contenuto più ascoltato

La radio come contenuto resiste molto bene, mentre lo smartphone cresce come strumento di ascolto: tra gli americani di 13-34 anni, il mobile device ha superato il tradizionale ricevitore via etere (AM/FM) per quota del tempo quotidiano dedicato all’audio in auto. Secondo i nuovi dati di Share of Ear® di Edison Research at SSRS, il […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. UK, indagine RAJAR/MIDAS Spring 2026: audio raggiunge 96% popolazione. Radio lineare resta dominante, anche nell’era ultraconnected

Nel Regno Unito l’ascolto audio non visuale resta fortissimo: 56 milioni di adulti, pari al 96% della popolazione 15+, consumano contenuti audio ogni settimana. La wave Spring 2026 di RAJAR/MIDAS fotografa un ecosistema sempre più multipiattaforma, dove crescono servizi on demand, podcast e connected audio. Tuttavia, la radio lineare mantiene una centralità industriale sorprendente: raggiunge […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
I.A. Taylor Swift brevetta voce contro deepfake. Italia apripista su tutela marchi vocali. Ma quali sono azioni giudiziarie in caso di abuso?

La popstar Taylor Swift ha depositato negli USA tre distinte domande di marchio per proteggere voce, volto e identità artistica dalla clonazione da parte di sistemi di intelligenza artificiale. Una strategia che, in Italia, è stata anticipata dallo speaker, conduttore ed attore Mauro Casciari e dal lavoro della Società Italiana per la Tutela della Voce, […]
I.A. Tra innovazione tecnologica e diritti della personalità, cresce pressione politica per tutela giuridica dei professionisti della voce

Dall’appello dei doppiatori italiani al rafforzamento dell’intergruppo parlamentare sull’intelligenza artificiale, fino ai segnali internazionali: la questione della tutela giuridica della voce emerge come uno dei nodi centrali nella trasformazione dei mercati audio. Sintesi La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei mercati audio sta imponendo una riflessione urgente sulla tutela giuridica della voce, sempre più esposta a […]
