OTT. La tv lineare rimane l’ispirazione principale per gli over the top

OTT

Il settore dello streaming video, negli ultimi anni, si è evoluto a grande velocità sia quantitativamente (numero di piattaforme e utenti), sia qualitativamente (servizi sempre più innovativi e migliorati). Forti delle proprie peculiarità (tendenzialmente nessuno spot, fruizione on demand, cataloghi generalmente di alta qualità), gli OTT sono diventati, di fatto, l’alternativa alla tv lineare. A prima vista si […]

OTT. Paramount+: +46 milioni di abbonati, -46% del valore del gruppo in borsa

Paramount

La piattaforma Paramount+, lanciata poco più di un mese fa, sembrerebbe pronta a tutti gli effetti a competere con i più famosi e affermati OTT (Netflix, Prime Video, ecc…). Infatti, i numeri registrati dopo l’ingresso nel mercato della piattaforma sono positivi, considerati i 46 milioni di abbonati raggiunti, con +4,6 milioni di sottoscrizioni rispetto al […]

OTT. Netflix ci prova con lo sport, ma il grande tennis costa troppo

tennis

Si suol dire che il tennis sia uno sport da ricchi, ma, evidentemente, anche i suoi diritti tv non sono da meno. Netflix, infatti, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, avrebbe presentato un’offerta, tra gli altri, per la trasmissione degli ATP di Londra e Parigi, salvo poi abbandonare l’operazione, visti i costi proibitivi necessari per mettere mano sui […]

Tv. Hybrid, Tonio Di Stefano (HDFI): ibridizzazione lista canali (captive o DVB-I) non sembra vantaggiosa per broadcaster classici

Samsung Plus, Tonio Di Stefano

Tonio Di Stefano (HDFI): Le iniziative di ibridizzazione della lista canali, ovvero l’affiancamento di servizi diffusi via broadcast a canali disponibili via IP, sia che avvengano in ambienti verticali gestiti dai gatekeeper (es. Samsung Tv+, Lg Channels) sia che si passi attraverso sistemi orizzontali e aperti (DVB-I), non sembrano poter apportare significativi vantaggi ai broadcaster […]

Casting Pod

podcast

Qualcuno l’avrà notato: nelle nuove serie televisive americane, quando un personaggio vuole lanciare un appello, sensibilizzare l’opinione pubblica su un fatto o denunciare qualcosa, non va più in tv o in radio. Chiede piuttosto spazio nel programma di un podcaster di successo.

OTT. YouTube diventa aggregatore di piattaforme con Primetime Channels: 30 OTT in una sola app

primetime channels

YouTube ha recentemente lanciato negli Stati Uniti una nuova sezione del proprio sito, anche se il termine (sezione) può sembrare limitante per quello che è Primetime Channels (nome che Amazon certamente non gradirà, vista l’evidente assonanza con la sua Prime Video). Infatti, il servizio di Google ha integrato alle modalità di fruizione già presenti per svariati contenuti sulla […]

OTT. Q3 oltre le aspettative per Spotify, ma netti in rosso: aumenti in arrivo per gli abbonati?

spotify

La piattaforma di streaming audio più famosa al mondo ha recentemente reso noti i risultati relativi al third quarter dell’anno corrente, mettendo in mostra come la crescita sia andata ben oltre le aspettative già comunque positive. Ma c’è anche il retro della medaglia. Sebbene, infatti, Spotify possa contare su un numero di utenti mensili sempre più importante, sia free che premium, è altresì […]