Radio. Svizzera: la SSR riaccende in FM. Si riapre la stagione delle interferenze con l’Italia. Ma il conto lo pagheranno i nostri editori

La decisione della radio pubblica svizzera, la SSR (Società svizzera di radiotelevisione) di tornare in FM dall’autunno 2026 (o meglio, la decisione del Parlamento elvetico), non riguarda soltanto il loro mercato radiofonico: sul versante italiano delle Alpi produrrà, infatti, un prevedibile effetto collaterale, molto concreto. Parliamo della riapertura di contenziosi interferenziali rimasti sostanzialmente quiescenti dopo […]
Radio. Jack FM: suoniamo quello che vogliamo. Ma dietro il train-wreck segue, c’è un formato molto rigido. E non esente da grandi limiti

L’articolo sulla chiusura (non vendita) di sei storiche stazioni canadesi del gruppo Roger Sports & Media (in diversi casi attive da oltre 100 anni) ha suscitato un particolare interesse tra i nostri lettori, con un elevato numero di visualizzazioni. E ciò soprattutto per il fatto che Rogers Radio (la divisione broadcast di Rogers Sports & […]
Radio. Monito da Canada: non è la tecnologia da salvare, ma il servizio. Il caso della chiusura di sei stazioni della Rogers Sports & Media

Le chiusure decise da Rogers Radio (divisione della Rogers Sports & Media, uno dei maggiori gruppi radiofonici canadesi), che ha deciso di spegnere (non cedere) 6 storiche (alcune attive dagli anni ’20 del secolo scorso) stazioni talk, mostrano cosa accade quando costi certi, ascolti in contrazione e rigidità regolatorie lasciano gli operatori senza alternative sostenibili. […]
Radio. Smart speaker: perché Google tratta la radio come un contenuto residuale, mentre Amazon la considera ancora una funzione importante?

La scarsa affidabilità della distribuzione radiofonica sugli smart speaker Google non sembra dipendere da un singolo problema tecnico: tutto induce piuttosto a ritenere che sia il risultato di un modello industriale nel quale l’audio lineare genera scarso valore economico diretto e, di conseguenza, non rappresenta più una priorità strategica. Delle sopravvenute difficoltà ad ascoltare la […]
Interferenze internazionali in FM: ogni estate torna lo stesso problema. Ma questa volta l’Italia rischia molto di più

Ci risiamo: fa caldo e le (inevitabili) propagazioni stagionali dei segnali FM riaccendono le tensioni con Slovenia, Croazia, Corsica, Malta e Svizzera, perché il MIMIT non è ancora riuscito a chiudere il complicatissimo dossier aperto da decenni. Ma questa volta il problema è più complesso: lo scenario regolatorio europeo sta, infatti, cambiando, con Bruxelles che […]
Radio. Audiradio pubblica volumi Q1 2026 1° trimestre 2026 per nazionali e semestre mobile 2025/2026 per locali. Intanto si prepara SDK e…

Dopo le anticipazioni rese note tre settimane fa, Audiradio pubblica i volumi Q1 2026 e prepara la svolta elettronica con l’integrazione del pacchetto SDK nella piattaforme proprietarie per misurare l’ascolto differito (catch up) in affiancamento a quello lineare, misurato tradizionalmente col metodo dichiarativo CATI. Ma mentre il settore guarda al futuro della rilevazione, resta irrisolta […]
Radio. L’errore di guardarsi allo specchio dall’alto di un castello isolato, pensando di proteggere il sistema solo alzando il ponte levatoio

C’è un’immagine che, in Italia, descrive lo stato attuale del comparto radiofonico apicale: un alto castello medievale assediato, con gli occupanti impegnati a discutere sulla disposizione delle sedie nella sala del trono, mentre, fuori, il nemico sta per sferrare l’attacco decisivo.
Audio. USA, Programmatic buying ai massimi storici: 82% advertiser e agenzie utilizza acquisti automatizzati. Verso integrazione con broadcast

Negli Stati Uniti cresce il programmatic – la compravendita automatizzata e in tempo reale di spazi pubblicitari online, che utilizza software e dati per mostrare annunci targettizzati – negli investimenti pubblicitari audio: raddoppia l’adozione in quattro anni e si apre la prospettiva di una convergenza tra digitale e radio via etere. Sintesi Negli Stati Uniti […]
Radio. UK, indagine ascolto RAJAR Q1 2025: digitalizzazione si consolida, ma reach resta stabile. Smart speaker sempre più centrali

RAJAR Q1 2025 (rilevazione dell’ascolto radiofonico in Gran Bretagna nel primo trimestre 2025) certifica la rivoluzione silenziosa della radio inglese: digitale al 76%, smart speaker in forte ascesa, AM/FM in forte calo (e verso lo switch-off tra cinque anni). Sintesi L’ultima rilevazione RAJAR Q1 2025 sull’ascolto radiofonico nel Regno Unito conferma la stabilità della reach, […]
Radio. La crisi dell’automotive contiene l’affermazione del DAB, aumenta la rilevanza della FM, ma, paradossalmente, anche quella IP

Dopo il Covid il mercato automobilistico italiano non si è più ripreso compiutamente: la vendita di nuove auto è scesa del 18,3% dal 2019 al 2023 e – per converso – la vita media dei veicoli è aumentata oltre i 13 anni. Ciò ha vanificato in parte la spinta allo sviluppo del DAB determinata dall’obbligatorietà, […]
