Media. MFW (Mad Fucking Witches) come un collettivo australiano è riusciuto a “spegnere” radio e podcast colpendo i loro inserzionisti

In Australia il collettivo MFW (Mad Fucking Witches) non contesta soltanto i contenuti radiotelevisivi o podcast accusati di misoginia o razzismo: identifica gli inserzionisti, mobilita migliaia di utenti e rende economicamente rischioso finanziare i relativi conduttori o i podcaster. I casi Alan Jones, Marty Sheargold e Kyle Sandilands mostrano come la brand safety possa incidere […]
Media. Relazione Agcom 2026: televisione sempre più dominante, radio resiliente, quotidiani in caduta. Ma OTT dominano la pubblicità online

La Relazione Agcom 2026, sulle attività svolte dall’organo nel corso della precedente annualità, presentata il 14 luglio in Parlamento con l’illustrazione del presidente Giacomo Lasorella e pubblicata sul sito istituzionale dell‘Autorità, descrive un sistema solo apparentemente multipiattaforma: la televisione genera il 74,1% delle risorse dei media tradizionali, la radio cresce a 634 milioni, mentre i […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
