Media. Studio Dentsu Media compara livello attenzione adv su piattaforme audio: radio, podcast, music streaming. Riflessione su durata spot

Dentsu (player adv globale): la media dei secondi di attenzione APM (Attentive second per 1.000 impressions) per la pubblicità audio è stata quantificata in 10.126 secondi rispetto alla media di 6.501. Nell’audio, tra podcast, radio e streaming, la radio è il miglior performer. L’audio ha punteggi di attenzione più alti del 56% rispetto agli standard […]
Audio: il lineare non è in salute. Ma l’on demand può soccorrere. Ad alcune condizioni

Chi dice che l’ascolto audio lineare è in salute o non è informato o non la racconta giusta: la fruizione radiotelevisiva live perde progressivamente share. Non lo farà per sempre, è chiaro, ma per ora continua a scendere. La discesa è partita dalla tv, messa sotto pressione dallo streaming video on demand; poi è toccato […]
Audio. Confronto piattaforme OTT italiane ed estere: One Podcast (GEDI) vs NRJ. E’ dura, in quanto si tratta di due ottimi prodotti, ma…

Punti di forza e di debolezza di due piattaforme OTT audio di primo piano in Europa: l’italiana One Podcast (gruppo GEDI) e la francese NRJ. Che abbiamo confrontato. Negli ultimi anni, il mondo dell’audio digitale sta vedendo una crescita di popolarità, con podcast e servizi radiofonici digitali che dominano la scena (si pensi che solo […]
Radio. Digitale, Svizzera, Jürg Bachmann: abituiamoci ad ascolti radiofonici più bassi e ad un differente modello di business

Jürg Bachmann (Associazione delle Radio Private Svizzere e Comitato direttivo per la migrazione digitale delle radio svizzere): In futuro sarà difficile per una radio mantenere dati d’ascolto così alti come finora. La frammentazione ha preso possesso anche del mondo radiofonico, i numeri d’ascolto per ogni singolo programma tenderanno a diminuire. Nell’era broadcast la radio aveva […]
Piccoli OTT crescono: occorre guardare sopra le antenne

La nuova sfida degli editori radiotelevisivi è trasformarsi, nel più breve tempo possibile, in OTT, cioè fornitori di contenuti non intermediati dalle reti di distribuzione (DTT, sat, DAB, FM) agendo al di sopra delle stesse.
Radio. DAB, Svizzera. Jürg Bachmann: spostamento switch-off al 2026 non è il problema. Lo sarà la capacità di sostenersi senza finanziamenti pubblici

Esclusiva NL, Jürg Bachmann (sindacato radio private svizzere): Al più tardi il 31 dicembre 2026 l’FM in Svizzera dovrà sparire. Gestire tre piattaforme (FM, DAB, IP) costa. Per questa ragione, per dieci anni, lo stato si è accollato una gran parte dei costi di diffusione tramite DAB+. Ottenendo anche buoni risultati, visto che il 40% […]
Radio. Quali sono i principali indicatori dell’audience online? E cosa succede comparando emittenti italiane omogenee con quelle estere?

In un periodo di intenso dibattito sulla total audience e sui criteri di misurazione degli ascolti sulle varie piattaforme, abbiamo voluto chiedere a degli esperti della materia quali sono i principali indicatori da considerare per sondare il livello della fruizione streaming. E ci siamo spinti anche oltre, azzardando un confronto tra un’emittente italiana ed una […]
Prominence: operare perché la radio non rimanga esclusa da interventi. Progetti allo studio sembrano infatti tarati esclusivamente sulla tv

Se ne parla (troppo) poco, ma la discussione sulla prominence dei servizi di media audiovisivi di interesse generale (le emittenti lineari tradizionali, per come le conosciamo) prosegue a livello superiore, cioè da parte dei grandi broadcaster europei per l’esame degli interventi necessari. In Italia, invece, il principio e l’importanza dello stesso non sembrano ancora chiari […]
Radio. Indagine ascolto TER, 1° semestre 2023: tra device vincono come incremento gli smart speaker. Ma cosa succederebbe se applicassimo…

Anche l’ascolto per device pubblicato tra i dati integrativi alla rilevazione del 1° semestre 2023 dell’indagine di ascolto TER (Tavolo Editori Radio) pare soffrire del condizionamento dell’intensa azione di sensibilizzazione a rispondere agli intervistatori degli istituti incaricati della ricerca. Come l’ascolto generale, cresciuto in una misura imparagonabile rispetto al 2022 sul 2021, anche (quasi) tutti […]
Radio. Lo strano comportamento dei locali pubblici che sintonizzaziono le visual radio con l’audio di Spotify o Youtube o addirittura lasciandole mute

Un numero sempre maggiore di locali pubblici ha televisori sintonizzati su canali visual radio, che, però, diffondono un audio differente. Normalmente playlist di servizi di streaming audio on demand, come Spotify o YouTube, quando, addirittura, nessun contenuto sonoro. Perché? Tendenza ultraeuropea Un po’ ovunque in Europa (ma anche negli USA si registra un comportamento analogo […]
