Tv. Emittenti locali tra crisi pubblicitaria, concorrenza web e cambi di proprietà: fallisce Telestense, Telenorba verso Gruppo Ladisa

Al Nord fallimento per Telestense di Ferrara; al Sud si parla di trattative per la vendita di Telenorba, storica emittente pugliese fondata nel 1976. Sullo sfondo la trasformazione del settore: pubblicità in calo, nuovi equilibri industriali e crescente integrazione con gruppi economici e interessi politici locali. NL fra il punto di cosa sta succedendo. Sintesi […]
Editoria. Deal GEDI/Ant1 si articola e scuote settore. NEM (che vuole La Stampa) acquista Telefriuli e tratta con Klasse Uno (Radio Birikina)

Lo smontaggio controllato di GEDI sta, come da noi previsto, innescando una ristrutturazione profonda dell’editoria italiana. NEM, player leader nel nord est della carta stampata e primo candidato per l’acquisto dello storico quotidiano torinese La Stampa (GEDI), si prepara ad uno sviluppo strutturandosi come polo multimediale attraverso l’acquisizione di Telefriuli e negoziando accordi con il […]
Radio Radicale: tra sostegno pubblico poco convinto e retaggio analogico, il tempo è scaduto. L’ultima chiamata è partita (e riguarda tutti)

L’evoluzione più recente della vicenda che riguarda Radio Radicale (che vede il governo propenso a concedere un sostegno di 2 milioni di euro annui – contro i dieci precedenti ed ulteriori rispetto al “contributo ordinario” di 3,8 milioni che la legge sull’editoria ha già attribuito – per ora limitato alla digitalizzazione dello storico archivio audio […]
Radio. Audiradio 1° semestre 2025: le locali con volumi da nazionali e le leader dei mercati di riferimento. L’indagine che scopre il velo

La divisione in due stream di Audiradio 2025 ha dato il giusto risalto soprattutto le superstation ed alle grandi locali, (ri)portando in luce un comparto negli anni oscurato (solo in sede di rilevazione, beninteso) dalle reti nazionali. Un’area radiofonica ora premiata per grandi volumi di audience (a proposito di volumi: a dispetto delle previsioni, sono […]
Radio. Costella e Quarna (DeeJay e Capital): il mondo è cambiato ormai occorre investire in scouting, brand e formati più che nella rete FM

Gianluca Costella e Francesco Quarna (Capital e DeeJay): occorre investire nei marchi e nei formati piuttosto che nella rete analogica. Ci troviamo di fronte ad un cambio epocale, quello della modalità d’ascolto. Per ora si affiancano due tipi di fruizione: ascolto passivo ed ascolto attivo. Alle stazioni radiofoniche, più che programmatori musicali, servono music supervisor, […]
Radio. Gianni Prandi (Radio Bruno) tra pubblicità radiofonica nell’era dei social, eventi, splittaggi DAB e l’operazione con Radio Sabbia

Gianni Prandi (Radio Bruno): Se esiste, come leggo, un codice deontologico tra le radio, noi lo abbiamo rispettato, visto che siamo sempre andati in altre regioni dopo che i colleghi sono arrivati in Emilia Romagna: è sufficiente controllare le date. Comprare Radio Sabbia? Per ora no, ma tutto può succedere. In futuro si vedrà. La […]
Audiradio: l’esplosione delle radio ancillari presenti su DAB, DTT e IP ma non iscritte all’indagine, che effetti avrà sul brand master?

Tra un mesetto abbondante ci sarà il primo riscontro della nuova indagine Audiradio, quantomeno per quanto riguarda la componente CATI che è sì identica (quanto a metodologia) a quella TER/ERA, ma su volumi superiori che dovrebbero limitare le fluttuazioni per sessioni, almeno per quanto attiene le emittenti locali (e magari anche qualche superstation). Tuttavia, tra […]
Radio. DAB: Gianni Prandi (Radio Bruno): quanti soldi spesi per litigiosità in FM dal ’76 ad oggi? Evitiamo ora di farlo anche col digitale

Gianni Prandi (Radio Bruno): credo che solo ultimamente gli editori locali abbiano compreso appieno le pesanti problematiche, non solo economiche, che deriveranno dal DAB. Una nuova piattaforma che sarà, penso per diversi anni, solo un costo in più. Modelli di business? Vediamo, ma una cosa deve essere chiara: le CU devono intendersi come un patrimonio […]
Radio. Scomparsi o quasi i contenziosi interferenziali in FM: dopo cinquanta anni di litigi, gli editori hanno fatto pace? Cosa è successo?

I contenziosi interferenziali in FM, nell’arco di tre lustri, sono diminuiti del 90% in sede giurisdizionale (cioè avanti ai giudici civili) e del 70% in sede amministrativa (presso gli Ispettorati del Ministero delle imprese e del made in Italy). Cosa è successo: non ci sono più i disturbi FM o si destinano meno risorse economiche […]
Radio. Crisi mercato pubblicitario locale e prospettive del nazionale. Tommaso Gabriele (RGI): singolarità non è valorizzata. Si vende a kg

Tommaso Gabriele (RGI): I centri media comprano contatti a kg, ma è come fare la spesa pagando a prezzo unico mele, pere e verdura. La colpa è anche degli editori che non hanno mai saputo far pesare il loro valore. Sembra il mercato dei produttori agricoli che vendono la merce a pochi centesimi alla grande […]