Televisione, Svizzera tedesca: varato il progetto “ Da Convergenza ad Efficienza”

Il Consiglio d’amministrazione della SRG SSR idée suisse ha approvato il quadro di massima per la “Medienkonvergenz SRG.D”, che permetterà la fusione di Schwei-zer Radio DRS e Schweizer Fernsehen SF.

Le piattaforme decisionali saranno predisposte entro il giugno 2010 e la nuova struttura sarà operativa dal 1°gennaio 2011. Il CdA di SRG SSR nominerà il direttore o la direttrice regionale entro il luglio 2010, su proposta del Comitato del Consiglio regionale della SRG Deutschschweiz (SRG.D). Negli ultimi mesi, un’ottantina di collaboratori di Schweizer Radio DRS, Schweizer Fernsehen SF e del centro di produzione TPC hanno messo mano a ben undici sottoprogetti, sotto la duplice direzione di Rudolf Matter (SR DRS) e Hansruedi Schoch (SF), per creare una nuova azienda “polimediale” derivante dalla fusione di SR DRS e SF. A fine novembre, la direzione del progetto ha sottoposto lo schema editoriale ed aziendale all’approvazione del nazionale. La bozza della “Medienkonvergenz SRG.D” ha convinto il Consiglio d’amministrazione della SRG SSR idée suisse, che lo ha approvato. Ma nel dettaglio quali saranno le novità? Nella Svizzera tedesca, i vettori multimediali tradizionali come radio e tv resteranno la colonna portante per il grande pubblico di SR DRS e SF. Ma per soddisfare meglio le aspettative dei più giovani, “l’ulteriore offerta editoriale” verrà migliorata nel rispetto dei suoi limiti formali e sostanziali, così come previsto dalla concessione federale. Anche il prodotto del comparto multimediale sarà di notevole livello qualitativo. Informazione, Sport e Cultura saranno riuniti, sviluppati ed integrati in vari servizi. Ci sarà anche una modifica sostanziale all’architettura della nuova azienda: ai vertici della “SRG.D” sarà posto un direttore o una direttrice regionale. La Direzione sarà di otto o nove membri, a prescindere se il TPC rimarrà indipendente od integrato nella nuova struttura. Sei membri della direzione guideranno i settori editoriali: i due caporedattori Radio e TV saranno affiancati dai capidipartimento Programmi, Intrattenimento, Cultura e Sport. Saranno coadiuvati dai settori di supporto Comunicazione, Marketing, Finanze e Produzione e TPC. Due gli “stati maggiori”: lo Sviluppo aziendale insieme con le Risorse umane e la Formazione da un lato, la Strategia dei programmi con la Ricerca sul pubblico e il Controlling dei programmi dall’altro. Il nuovo Dipartimento Programmi comprenderà emittenti radiofoniche di grande ascolto come DRS1 e DRS3, DRS Musikwelle, DRS Virus e Swiss Pop. Ad esso faranno capo la Pianificazione dei pro-grammi TV, i Servizi centrali multimediali e la Grafica. Il dipartimento Programmi dovrà aumentare la presenza della SRG.D sul mercato. Vi saranno due dipartimenti dell’informazione distinti, per radio e tv. Le redazioni informative on-line collaboreranno da vicino, fino a fondersi in certi casi dando un’unica offerta, maggiori spazi dedicati ai consumatori e programmi di servizio. Un nuovo dipartimento Cultura nascerà dalla fusione del dipartimento Cultura di SF con la rete DRS2 di SR DRS. Le redazioni a direzione singola (es. Religione e Società, Letteratura o Cinema) saranno accorpate, per curare programmi radio e tv e fornire contenuti alla piattaforma telematica. All’interno di questo dipartimento, a Basilea DRS2 sarà diretta da un caposettore. Il dipartimento Cultura lavorerà nelle due sedi di Zurigo e Basilea, mentre quello di intrattenimento assorbirà la redazione per bambin di Zurigo che lavorerà per tutti i vettori. La redazione sportiva radiofonica sarà integrata nel dipartimento Sport di SF a Zurigo e vi sarà una sola unità produttiva per emissioni radio-tv e rete telematica. Si deciderà in seguito se raggruppare il TPC o creare un reparto ad hoc nella SRG.D. Saranno accorpati i settori di supporto; i reparti Comunicazione, Marketing e Finanze avranno un unico direttore e la Direzione Risorse umane sarà direttamente subordinata al Direttore regionale. Come la Formazione, anch’essa ad assetto “trimediale”, le RU svolgeranno un ruolo centrale nel processo di cambiamento. La Ricerca sul pubblico e il Controlling dei programmi spetteranno ai vertici. L’azienda dunque punta ad una struttura modellata sui contenuti e Dipartimenti e molte redazioni lavoreranno in sinergia. Questa, in sintesi, la futura organizzazione nel rispetto delle condizioni quadro poste dal Consiglio d’amministrazione della SRG SSR. In particolare, tutti i principali siti verranno mantenuti e i due dipartimenti dell’Informazione (SR DRS a Berna, SF a Zurigo) saranno diretti da un caporedattore ciascuno. Le sinergie che scaturiranno daranno un risparmio di circa 5 milioni di franchi circa, pari al 10 per cento della spesa complessiva preventivata per il 2009. A questo risultato contribuirà, la soppressione di 20 o 30 posti a tempo pieno. L’unità aziendale “SRG.D” sarà operativa il 1° gennaio 2011. In luglio il CdA SRG SSR nominerà il direttore o la direttrice regionale su proposta del Comitato del Consiglio regionale SRG.D, dopodiché il CCR SRG.D proporrà al CdA SRG SSR i membri della direzione che si occuperanno della programmazione.  (Paolo Masneri per NL)
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