Towering, DMT: definitivamente puro “tower operator”

A seguito della cessione delle attività connesse alla progettazione, costruzione, commercializzazione e ricondizionamento di apparati per le telecomunicazioni, deliberata dal CdA in data 11/02/2010 e perfezionata il 04/03/2010 e con la conseguente messa in liquidazione di DMT System S.p.A. a decorrere dal 05/05/2010, il Gruppo DMT è divenuto a tutti gli effetti un puro operatore di infrastrutture per le comunicazioni.

La dismissione delle citate attività “non core” congiuntamente all’implementazione di azioni mirate alla riduzione dei costi operativi e di struttura, fa sapere in un nota la società, "permetteranno al Gruppo DMT di concentrarsi e sviluppare il nuovo business model, caratterizzato, al pari dei “comparables” americani, da ricavi stabili e visibili ed importanti flussi di cassa. L’uscita dal perimetro del Gruppo DMT delle attività alla progettazione, costruzione, commercializzazione e ricondizionamento di apparati per le telecomunicazioni, ha comportato l’imputazione di alcuni costi della struttura centrale al conto economico del “Tower Business”. Una seria politica di riduzione dei costi, già implementata da inizio 2010, congiuntamente alla prevista crescita dei ricavi, permetterà al Gruppo DMT di raggiungere un’incidenza attesa dei costi totali sul fatturato pari al 47% nel 2014, partendo da un’incidenza attesa per l’esercizio 2010 pari al 52%. Il margine dell’Ebitda sui ricavi totali è atteso in crescita nel periodo di riferimento passando da un’Ebitda “margin” atteso nell’esercizio 2010 pari al 48% ad un 53% nell’esercizio 2014. Il management ha inoltre elaborato il trend atteso della marginalità per la principale attività caratteristica del “Business Tower”, ovvero l’ospitalità dei clienti presso le postazioni del Gruppo, che evidenza una crescita dell’incidenza dell’Ebitda caratteristico del business di ospitalità sui relativi ricavi passando dal 65% atteso nel 2010 al 68% atteso nel 2014. Il Flusso di cassa ricorrente atteso, “Recurring Free Cash FloW” (RFCF), calcolato come differenza tra l’Ebitda generato e gli investimenti di manutenzione dell’infrastruttura, gli interessi passivi pagati e le imposte pagate, nel periodo di riferimento è previsto in crescita passando da oltre €17 mln attesi per l’esercizio 2010 a € 22 mln nell’esercizio 2014. Il Gruppo DMT per quanto concerne l’esercizio 2010 conferma le aspettative di crescita dei ricavi a oltre €60 mln, Ebitda compreso tra €28.5 mln e €29 mln, RFCF oltre €17 mln. La posizione finanziaria netta dovrebbe attestarsi a circa €105 mln, escludendo il nuovo debito necessario per la chiusura “in bonis” di DMT System S.p.A. (circa €10 mln)". Il nuovo piano industriale del Gruppo DMT è il primo piano finanziario dalla quotazione (avvenuta nel 2004) puramente da vero “Tower Operator”, privo degli effetti distorsivi in termini di assorbimento di cassa e di rischio connesso alle attività tecnologiche recentemente dismesse. Le intenzioni del management nel breve-medio termine rimangono focalizzate sulla generazione di cassa al fine di ridurre l’indebitamento finanziario preparando il Gruppo nel medio termine alla possibilità di distribuire dividendi agli azionisti.
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