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Tv locali, nasce il Gran Premio. “Più pubblicità nazionale”

Premiare la creatività dei tanti bravi autori televisivi che lavorano nelle tv locali


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Premiare la creatività dei tanti bravi autori televisivi che lavorano nelle tv locali, e tutelare in questo modo le loro idee migliori, evitando che vengano ‘rubate’ dalle grandi tv e delle case di produzione internazionali. Con questo intento nasce il ‘Gran Premio Tv’, la cui prima edizione (che sarà più un’anteprima che un concorso vero e proprio) si svolgerà a Desenzano del Garda il 13 e 14 ottobre prossimi. Promosso dalla città di Desenzano e patrocinato dal ministero delle comunicazioni, il premio è stato ideato da Bruno Paolo Astori e ha come direttore artistico Riccardo Recchia, regista televisivo che ha all’attivo programmi tv come Striscia la notizia e Zelig. In Italia esistono 644 emittenti locali, che hanno complessivamente una share media del 6,33% e fatturano in tutto 339 milioni di euro (di cui 330 di raccolta pubblicitaria). “In questa prima edizione – spiega Astori – ci limiteremo a presentare la giuria, presieduta da Claudio G. Fava, e a illustrare il regolamento, che dovrà essere seguito da tutte le tv che vorranno proporre un programma prodotto e trasmesso nel corso del 2007”. Inoltre, il 13 e 14 ottobre a Desenzano ci saranno un talk show condotto da Ettore Andenna e Renzo Villa, figure storiche della tv locale, e una mattinata di confronto su ‘Nuova televisione: dal digitale al tivufonino’, a cui parteciperà tra gli altri Gianluca Nicoletti di Radio 24. “La tv locale sta per vivere una seconda giovinezza – sostiene Andenna, che ha appena riportato su Antenna 3 il suo storico programma ‘La busterella’, interrotto 22 anni fa –, visto che anche Rupert Murdoch ha dichiarato di prevedere nei prossimi anni, a livello mondiale, un decremento della tv generalista, un moderato incremento di quella digitale satellitare e uun fortissimo incremento di quella locale. Negli Usa sono già morti i reality e vanno fortissimi giochi e quiz. Non a caso anche i pubblicitari si sono buttati sulla nuova Bustarella”. Renzo Villa invece si aspetta molto dal digitale terrestre: “Dal 2012 ci sarà spazio per tutti, e gli autori che abbiano una bella idea potranno metterla su un canale digitale e farla conoscere a tutti, senza timore di furti. Se il programma di una tv locale è originale, viene sempre premiato dalla pubblicità, anche da quella nazionale, che non teme affatto di stare insieme a quella locale”.

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