Tv locali, Toscana. Crisi Noi Tv: giornalisti si astengono da firmare servizi per protesta

I giornalisti dell’emittente toscana del gruppo Marcucci Noi Tv Gabriele Mori e Giada Menichetti a oggi si astengono dal firmare i servizi che realizzano in segno di solidarietà verso i colleghi a cui è stata negata la paternità delle immagini che realizzano.

I cameramen Serena Margheri e Daniela Francesconi si astengono dal mettere qualsiasi titolazione sui servizi che realizzano e montano. Questo il contenuto di un documento consegnato ieri dai firmatari al direttore di NoiTv Sergio Talenti: "Con una circolare del 3 marzo 2012, a firma Sergio Talenti di Noitv, i nomi dei colleghi giornalisti telecineoperatori sono stati cancellati dalla titolazione dei servizi in onda e il loro lavoro è stato, di fatto, reso invisibile al pubblico. L’iniziativa è stata motivata con non meglio precisate esigenze di ammodernamento delle grafiche e velocizzazione del lavoro. Gli scriventi ritengono questa decisione non solo inutile rispetto all’obiettivo dichiarato ma anche totalmente inopportuna e deontologicamente scorretta, visto che quasi tutti i giornalisti “oscurati” fanno parte degli 8 dipendenti che l’azienda ha messo in cassa integrazione dal 6 febbraio 2012. Per questo, i sottoscritti: Daniela Francesconi, Serena Margheri, Giada Menichetti, Gabriele Mori giornalisti della redazione del TgNoi, intendono manifestare il proprio dissenso riguardo alla suddetta iniziativa assunta dalla direzione. Per solidarietà con i colleghi “oscurati” e in segno di protesta, da venerdì 9 marzo 2012 i teleradiogiornalisti Giada Menichetti e Gabriele Mori rifiutano di apporre la loro firma sui servizi in onda. Per gli stessi motivi, da venerdì 9 marzo 2012 le giornaliste telecineoperatrici Daniela Francesconi e Serena Margheri si asterranno dalla titolazione degli stessi". Nel frattempo nel corso della conferenza stampa del Premio Passetti, svoltasi a Viareggio, l’organizzazione ha annunciato la consegna di una targa di solidarietà ai giornalisti cassaintegrati dell’emittente. Questo il comunicato integrale: "In questa edizione 2012 del Premio cronista Piero Passetti, in programma a Viareggio sabato 17 marzo alle 11 al Palace Hotel, verranno assegnati due premi speciali ai colleghi di testate della Lucchesia e della Toscana che stanno vivendo una situazione lavorativa drammatica. In segno di solidarietà, due targhe verranno consegnate ai colleghi del Corriere di Lucca e della Versilia che hanno perso il lavoro con la chiusura della testata e ai colleghi di Noi Tv in cassa integrazione. Nel giorno in cui l’Associazione stampa della Toscana denuncia il rischio di chiusura anche delle redazioni de Il nuovo corriere di Firenze e de Il nuovo corriere aretino, l’Unione nazionale cronisti italiani ribadisce il proprio impegno a tutela dei diritti dei colleghi. Il riconoscimento verrà consegnato ai colleghi del Corriere e di Noi Tv durante la cerimonia di consegna del Premio cronista Piero Passetti. Le due targhe sono un simbolo di solidarietà per tutti i colleghi in difficoltà che in Toscana, come in Italia, sono sempre più numerosi. Basta pensare alla difficile vertenza di Canale Dieci e di Tv1. Tutti i colleghi sono ufficialmente invitati all’iniziativa". Questa la nota dell’associazione di categoria: "L’Associazione Stampa Toscana, sindacato dei giornalisti toscani, sostiene la protesta dei dipendenti di NoiTv contro la decisione unilaterale di cancellare la firma dei giornalisti cameramen dai titoli dei servizi ed è al loro fianco nella richiesta di cancellazione di un provvedimento ingiustificabile sotto ogni punto di vista. Il sindacato dei giornalisti stigmatizza in particolare il fatto che questa decisione sia stata assunta senza nessun preventivo confronto con il comitato di redazione e con l’assemblea dei lavoratori e richiama le conseguenze di una scelta che, prima ancora che fondarsi su ragioni di restyling del Tg, avrà come conseguenza quella di rendere invisibile agli occhi dei telespettatori il lavoro di professionisti indispensabili per la realizzazione dei servizi giornalistici. Tutto questo, per di più, in una situazione di cassa integrazione a rotazione. L’Associazione Stampa Toscana, nel richiedere il ripristino della firma, quale riconoscimento del lavoro e della professionalità dei colleghi, chiede all’azienda un incontro sulla questione e sulle altre questioni relative a questa prima attivazione del regime di cassa integrazione". Immediata la replica al sindacato di Sergio Talenti, direttore di NoiTv: "L’Associazione stampa toscana ha bisogno di essere più puntualmente informata. A NoiTv non è stato assunto alcun provvedimento per oscurare la firma dei giornalisti cameramen. Il loro nome viene menzionato, come in tantissime altre emittenti, alla fine del telegiornale e non più per ogni singolo servizio – scrive Talenti-. Un restyling grafico sviluppato con lo scopo di rendere più agevole l’impaginazione del Tg e debitamente comunicato alla redazione viene passato per un atto di censura. Ad Assostampa bastava fare una telefonata alla nostra redazione per appurare come stanno i fatti. Ovvero tutti i contributi vengono citati infondo alle edizioni del Tg. Il nostro stupore è accresciuto anche dal fatto che il sindacato ha firmato un accordo con l’emittente non più tardi di un mese fa. Da loro – conclude il direttore – a questo punto mi aspetterei almeno le scuse, non tanto alla mia persona, ma ai giornalisti della televisione denigrati da una presa di posizione così poco meditata". (R.R. per NL)
 
 
 
 
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