XIV edizione premio Ilaria Alpi: ecco i finalisti

La giuria che ha visionato tutte le inchieste, i reportage e i servizi di approfondimento, ha constatato con enorme soddisfazione il grande livello qualitativo dei prodotti in concorso


“Anche la qualità delle immagini e del montaggio ha raggiunto standard qualitativi molto elevati. Tutto questo renderà il compito ancora più difficile alla Giuria che sarà chiamata a scegliere i vincitori del Premio Televisivo”.

E’ questo il commento della Giuria del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi sulla quantità e qualità dei partecipanti all’edizione 2008 del concorso che si conferma come punto di riferimento del giornalismo televisivo in Italia.

Il Premio, giunto alla sua XIV edizione e intitolato alla giornalista Rai Ilaria Alpi assassinata in Somalia nel 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin, promuove un giornalismo attento ai temi sociali, della non violenza, giustizia e solidarietà.

Nei giorni scorsi la Giuria si è riunita a Riccione per visionare i video partecipanti e selezionare i FINALISTI delle sezioni reportage Italia/brevi, reportage Italia/lunghi, miglior servizio da TG, reportage internazionali, tv locali.

FINALISTI REPORTAGE ITALIA / BREVI

MASSIMO MAPELLI – “PASTORALE SARDA” – 13’ – REALITY LA7

Inchiesta sugli agricoltori sardi indebitati e falliti. Alla fine degli anni ’80 molti emigrati tornato a casa utilizzando prestiti a tasso agevolato, un finanziamento poi bocciato dalla Commissione Europea. Oggi questi imprenditori devono restituire i soldi.

ANTONELLA GALLI – “MINACCE E RIFIUTI” – 12’ 43’’ – REALITY LA7

Inchiesta sui rifiuti tossici in provincia di Foggia. In tutta la zona aumentano i casi di tumore.

NEVIO CASADIO – “UNA STORIA SBAGLIATA” – 6’ – PRIMO PIANO, TG3

La testimonianza di Giuditta Cotena. Insieme al compagno aveva deciso di vivere una vita dignitosa al nord, abbandonando la precarietà di una esistenza piena d’incognite nel napoletano. Il compagno, operaio in un pastificio, un mattino qualunque resterà dilaniato tra le pale dell’impastatrice.

ANNA MIGOTTO – “LA CATTEDRALE” – 15’ – TERRA, MEDIASET

Il petrolchimico di Gela era una speranza contro la disoccupazione, ma nessuno poteva pensare che sarebbe stato il nemico numero uno della salute: storie di disoccupazione e inquinamento.

VITO GIANNULO – “IL WALZER DELLA MEMORIA” – 4’ 28’’ – TGR PUGLIA. RAI3

Servizio realizzato nella Giornata della Memoria per continuare la battaglia contro l’abbandono della Masseria Gigante di Alberobello, meglio nota come Casa Rossa, un campo di internamento utilizzato dai fascisti dal ’41 al ’43. Qui, fu imprigionato un musicista svizzero che si salvò grazie all’amicizia con una famiglia del luogo.

FINALISTI REPORTAGE ITALIA / LUNGHI

SIGFRIDO RANUCCI – “BUCONERO S.P.A.” – 82’ – REPORT, RAI 3

Ricostruzione con testimonianze e documenti inediti del sistema di coperture politiche, di complicità finanziarie, di falsi, che hanno permesso al gruppo di Collecchio, a partire dal 1988, di nascondere al mondo intero, per circa 15 anni, il reale stato delle sue casse e provocare 14 miliardi di euro di buco che fanno del caso Parmalat il più grande crac della storia d’Europa.

JORDAN LEO FORESI – “GUANTANAMO TRA PRESENTE E FUTURO” – 21’ – SKYTG24. Dopo sei anni dall’installazione di Guantanamo le telecamere di SkyTg24 tornano nel nuovo camp Justice per documentare la prigione di Guantanamo oggi.

VALERIO CATALDI – “PAZZI CRIMINALI” – 45’20” – DOSSIER-TG2 RAIDUE

Viaggio all’interno delle strutture una volta chiamate manicomi criminali. Un mondo di paradossi raccontato attraverso le storie degli internati che non riescono ad uscire perché nessuno vuole prendersene a carico.

“IL TERZO MONDO” – 23’38” – W L’ITALIA DIRETTA – RAI3 Chi abita a Napoli nord, tra Scampia e Secondigliano sa che quel lembo di terra è senza speranza, per questo loro stessi lo hanno ribattezzato: il terzo mondo.

“COLOMBIA” – 21′ – OSVALDO VERRI E MARCO BERRY – LE IENE- ITALIA1

Interrogando varie figure protagoniste del conflitto armato colombiano, sul sequestro Betancourt, le Iene indagano i motivi della guerra civile più lunga di sempre.

FINALISTI MIGLIOR SERVIZIO DA TG

GIOVANNA ROSSIELLO – “LA MEMORIA DI UNA VITA” – 1’30” – TG1

Arte e scienza insieme per provocare emozioni a chi, malato di Alzheimer, sta perdendo il contatto con la realtà.

NICO PIRO – GIANFRANCO BOTTA “BATTAGLIA A KORENGAL” – 2’05” – TG3 – RAI3. Un giorno di combattimenti all’interno di una pattuglia USA al confine con il Pakistan.

OLIVIERO BERGAMINI – “VOCI DALLA BIRMANIA” – 2’30” – TG3 –

Il servizio presenta la situazione della Birmania a sei mesi dalla sanguinosa repressione della rivolta guidata dai monaci buddisti, illustrando le condizioni della popolazione e di chi continua a lottare.Il servizio è stato realizzato in maniera clandestina per il divieto di ingresso per i giornalisti stranieri.

FINALISTI REPORTAGE INTERNAZIONALI

“Che Guevara, il corpo e il mito” di Stefano Missio e Raffaele Brunetti (andato in onda su Rtv Irlanda) La storia di un corpo scomparso da trent’anni e la creazione di un mito raccontate da chi è stato toccato da quel corpo.

Argentina: the wheels of justice” di Montse Armengou e lluìs Montserrat (TVE _ Televisiò de Catalunja). Julio Lopez è l’ultimo della lista dei desaparecidos politici a scomparire da quando nel paese e’ tornata la democrazia. La lista dei desaparecidos politici conta ormai 30.000 persone.

“Somalie: partir ou mourir” (36’) di Gwenlaouen Le Gouil (Arte Geie/Cargo Culte-France).

Un reportage per tentare di comprendere cosa spinga donne, anziani e bambini a rischiare la vita in mare pur di scappare da un paese in rovina, la Somalia.

FINALISTI TV LOCALI

ALBERTO MAIO – “GIOVANI DENTRO” – 27’ – 7 GOLD

Il servizio racconta la realtà della detenzione minorile. Immagini e interviste girate presso il carcere minorile di Bologna, attraverso il racconto dei volontari.

ROBERTO D’ANTONIO – “L’ORO DI NAPOLI” – 40’ 50’’ – TELENAPOLI CANALE 34 Crisi dei rifiuti a Napoli nell’estate del 2007, che dopo pochi mesi porta Napoli sulle prima pagine dei giornali di tutto il mondo.

ANTONIO PROCACCI – “LA NUOVA EMIGRAZIONE” – 4’ – TELENORBA7

Migliaia di operai del sud che lavorano al nord sono tutti subappalto. Una vita difficile seguendoli nel viaggio della sopravvivenza.

La Giuria del Premio Ilaria Alpi, presieduta da Italo Moretti, è composta da: Luca Ajroldi,
Alessandro Banfi, Gerardo Bombonato, Giovanna Lio, Paolo Meucci, Roberto Morrione, Paola Palombaro, Sandro Provvisionato, Roberto Scardova, Andrea Vianello, Romano Tamberlich, Andrea Iervolino, Claudio Speranza.

I vincitori verranno decretati dalla Giuria suddetta unitamente a: Francesco Zizola (fotografo),
Concita De Gregorio (giornalista), Enrico Menduni (docente universitario e massmediologo)
Wilma Labate (regista), Giancarlo De Cataldo (scrittore).

Nei prossimi giorni verranno resi noti i finalisti della Premio Produzione, del Premio Miran Hrovatini e del Premio Il Lavoro che Non si Vede.

Tutti i vincitori saranno premiati sabato 7 giugno, nella serata conclusiva della XIV edizione del Premio Ilaria Alpi che si terrà a Riccione dal 5 al 7 giugno.

Premio Giornalistico Televisivo “Ilaria Alpi”
info@ilariaalpi.it

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