Mazza, Raiuno e la riqualificazione del servizio pubblico

Come tutti i suoi predecessori, nessuno escluso, Mauro Mazza, romano cinquantaquattrenne, è stato nominato direttore di Raiuno a seguito di un preciso ed arguto calcolo politico, frutto di accordi, di do-ut-des, di “suggerimenti” da parte di potenti.
Nondimeno, però, colui che prende il posto di Fabrizio Del

Mauro Crippa, ma quale crisi dei telegiornali?

“Non c’è una crisi dei telegiornali. C’è un’erosione marginale. Quando accadono fatti importanti e la gente ha necessità di essere informata va sul Tg5 e il Tg1. Sono 15 milioni di persone che si sintonizzano sulle due testate, il 55% dello share. Non succede in nessuna parte del mondo.