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Pubblicità. Nel 2018 +2 o anche +3%. Ma utente vuole semplicità, chiarezza e flessibilità

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Il mondo si sta segmentando e il consumatore chiede semplicità, trasparenza, comodità e flessibilità.
Lo scorso 10/11 si è tenuta a Milano la sesta edizione del Forum organizzato da Wpp e The European House – Ambrosetti, dal titolo “Il ruolo della comunicazione per la società di domani. Generare valore e cambiamento culturale”. La comunicazione ha infatti assunto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle imprese e del Sistema – Paese.
Massimo Costa, Country manager di Wpp Italia nella prefazione al Position Paper ha sottolineato come “l’Italia sia uscita dalla situazione di recessione e bassa crescita che ha caratterizzato gli ultimi 5 anni e si avvii a chiudere il 2017 con una crescita del PIL attorno all’1,5% (si stima che salga al 2 o forse anche al 3% nel 2018, ndr), sottolineando poi come buoni servizi professionali di marketing e comunicazione costituiscano un contributo importante per la crescita e la redditività delle imprese. Inoltre, così aggiunge:massimo costa 300x200 - Pubblicità. Nel 2018 +2 o anche +3%. Ma utente vuole semplicità, chiarezza e flessibilità “in un mercato globale l’Italia deve trovare velocemente il proprio posto, puntando sulle caratteristiche di creatività e qualità manifatturiera che le sono universalmente riconosciute. Qualità e creatività che necessitano di tecnologie innovative e servizi di comunicazione professionali oggi più che mai”.
Il Forum è stato moderato da Costanza Calabrese, giornalista Mediaset e conduttrice del TG5. Ad esso sono intervenuti il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, il giornalista Gad Lerner (ora Presidente del Comitato editoriale di Laeffe, la nuova televisione del Gruppo Feltrinelli) e diverse figure apicali di note imprese.
Secondo quanto emerso nei vari interventi, occorre che le imprese, da un lato, affrontino le sfide che i vari trend pongono, dall’altro, che affrontino il mondo della comunicazione con nuovo slancio. È necessario personalizzare la comunicazione come se questa dovesse essere un abito su misura, adattato alle necessità e ai desideri del consumatore. Inoltre, è essenziale considerare il progresso tecnologico: dai vari dispositivi che quotidianamente vengono utilizzati all’e-commerce.

Assume quindi un’importanza strategica per l’impresa che vuole essere competitiva e che vuole avere quel quid pluris capace di farla diventare una vera e propria icona, porre al centro dei loro piani l’individuo, con le sue esigenze e le sue aspettative, “in un mondo che si sta segmentando e dove il consumatore chiede semplicità, trasparenza, comodità e flessibilità”, ha commentato l’a. d. di Sky Italia Andrea Zappia (come riportato sul quotidiano Italia Oggi). L’idea di cavalcare i nuovi trend e di personalizzare la comunicazione è stata il filo rosso seguito nei vari interventi: tra gli altri, Francesco Pugliese, a. d. di Conad, ha sottolineato l’importanza di guardare al biologico e al benessere; Cristina Scocchia, Ceo di Kiko, ha evidenziato come il brand di cosmetica investa moltissimo in comunicazione, dando rilievo ai social e con la collaborazione di influencer; anche Luca Colombo, Country manager di Facebook Italia ha indicato la necessità di sfruttare ogni device per una comunicazione su misura e più efficace.
“Contribuire a promuovere lo sviluppo di una maggiore consapevolezza sul ruolo e l’importanza della comunicazione non solo per migliorare i risultati di business delle imprese ma – anche e soprattutto – per creare valore, occupazione e crescita”. Questa è stata la missione dell’iniziativa, il tutto per un rilancio del Sistema – Italia e una sua valorizzazione rispetto ai Paesi esteri. (G.C per NL)