Agcom Delibera n. 127/11/CONS. Consultazione pubblica su procedure e regole per assegnazione e utilizzo frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e 2600 MHz

Consultazione pubblica sulle procedure e regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e 2600 MHz per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz
 
L’AUTORITA’
 
NELLA sua riunione di Consiglio del 23 marzo 2011;
VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante "Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n. 177, S.O. n. 154, e successive modificazioni;
VISTO il decreto legislativo n. 259 del 1° agosto 2003 recante il Codice delle Comunicazioni elettroniche, di seguito ”Codice”, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 150 alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003, e successive modificazioni;
VISTA la legge 13 dicembre 2010 n. 220 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2010 n. 297, in particolare l’art. 1, commi 8-13;
VISTO il decreto del Ministro delle comunicazioni del 21 novembre 2008, che approva il piano nazionale di ripartizione delle frequenze, pubblicato nel supplemento ordinario n. 255 alla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 21 novembre 2008, e successive modificazioni, da ultimo con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 4 novembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre 2010;
VISTA la propria delibera n. 3/11/CONS del 11 gennaio 2011 recante “Determinazioni in materia di dividendo digitale in attuazione della legge 13 dicembre 2010, n. 220 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2011;
VISTA la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, recante “Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259 e successive modificazioni;
VISTA la delibera n. 335/03/CONS del 24 settembre 2003, recante "Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai documenti approvato con delibera n. 217/01/CONS" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2003;
VISTA la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante il “Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2004;
VISTA la propria delibera n. 541/08/CONS del 17 settembre 2008, recante “Procedure e regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle bande di frequenze a 900 e 2100 MHz da parte dei sistemi di comunicazione elettronica”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2002, n. 235;
VISTA la propria delibera n. 559/08/CONS del 24 settembre 2008, recante “Consultazione pubblica sull’utilizzo della banda di frequenze a 2.6 GHz per sistemi di comunicazione elettronica”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 2002, n. 244;
VISTI i risultati della predetta consultazione pubblica;
VISTA la Direttiva n. 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 1999 sugli apparati di telecomunicazioni radio e terminali ed il mutuo riconoscimento della loro conformità (“direttiva R&TTE”);
VISTE le Direttive del Parlamento europeo e del Consiglio n. 2002/19/CE (“direttiva accesso”), n. 2002/20/CE (“direttiva autorizzazioni”), n. 2002/21/CE (“direttiva quadro”) e successive modificazioni, n. 2002/22/CE (“direttiva servizio universale”),
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 24 aprile 2002, L. 108;
VISTA la Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 n. 2009/114/EC dal titolo “Amending Council Directive 87/372/EEC on the frequency bands to be reserved for the coordinated introduction of public pan-European cellular digital land-based mobile communications in the Community”, pubblicata nell’Official Journal of the European Union del 20 ottobre 2009, L. 274/25;
VISTA la Decisione della Commissione europea del 13 giugno 2008 n. 2008/477/EC dal titolo “Harmonisation of the 2500-2690 MHz frequency band for terrestrial systems capable of providing pan-European electronic communications services in the Community”, pubblicata nell’Official Journal of the European Union del 24 giugno 2008, L. 163/37;
VISTA la Decisione della Commissione europea del 16 ottobre 2009 n. 2009/766/EC dal titolo “Harmonisation of the 900 MHz and 1800 MHz frequency bands for terrestrial systems capable of providing pan-European electronic communications services in the Community”, pubblicata nell’Official Journal of the European Union del 20 ottobre 2009, L. 274/32;
VISTA la Decisione della Commissione europea del 6 maggio 2010 n. 2010/267/EU dal titolo “Harmonised technical conditions of use in the 790-862 MHz frequency band for terrestrial systems capable of providing electronic communications services in the European Union”, pubblicata nell’Official Journal of the European Union del 11 maggio 2010, L. 117/95;
VISTA la Decisione dell’ECC (Electronic Communications Committee) della CEPT (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) n. ECC/DEC/(06)01 del 24 marzo 2006 dal titolo “Harmonised utilisation of spectrum operating within the bands 1900-1980 MHz, 2010-2025 MHz and 2110-2170 MHz”;
VISTO il Rapporto dell’ECC n. ECC Report 96 dal titolo “Compatibility between UMTS 900/1800 and systems operating in adjacent bands” del marzo 2007;
VISTO il Rapporto della CEPT del 21 dicembre 2007 come rivisto il 30 ottobre 2008 n. CEPT Report 19 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to the Mandate to develop least restrictive technical conditions for frequency bands addressed in the context of Wapecs”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 26 giugno 2009 n. CEPT Report 29 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to the Mandate on technical considerations regarding harmonisation options for the digital dividend in the European Union on guideline on cross border coordination issues between mobile services in one country and broadcasting services in another country”;
VISTO il Rapporto dell’ECC n. ECC Report 131 del gennaio 2009 dal titolo “Derivation of a block edge mask (BEM) for terminal stations in the 2.6 GHz frequency band (2500-2690 MHz)”;
VISTA la Decisione dell’ECC n. ECC/DEC/(09)03 del 30 ottobre 2009 dal titolo “Harmonised conditions for mobile/fixed communications networks (FCN) operating in the band 790-862 MHz”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 30 ottobre 2009 n. CEPT Report 30 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to the Mandate on the identification of common and minimal (least restrictive) technical conditions for 790-862 MHz for the digital dividend in the European Union”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 30 ottobre 2009 n. CEPT Report 31 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to the Mandate on technical considerations regarding harmonisation options for the digital dividend in the European Union on frequency (channelling) arrangements for the 790-862 MHz band”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 40 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to Task 2 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on compatibility study for LTE and WiMAX operating within the bands 880-915 MHz / 925-960 MHz and 1710-1785 MHz / 1805-1880 MHz (900/1800 MHz bands)”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 41 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to Task 2 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on compatibility between LTE and WiMAX operating within the bands 880-915 MHz / 925-960 MHz and 1710-1785 MHz / 1805-1880 MHz (900/1800 MHz bands) and systems operating in adjacent bands”;
VISTO il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 42 dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response to Task 3 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on compatibility between UMTS and existing and planned aeronautical systems above 960 MHz”;
VISTA la nota del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento Comunicazioni – prot. Autorità n. 0004202 del 27 gennaio 2011, con cui si forniscono indicazioni circa le risorse frequenziali disponibili da parte dei sistemi terrestri in grado di fornire servizi mobili di comunicazione elettronica;
VISTA la nota del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento Comunicazioni, prot. Autorità n. 0012385 del 15 marzo 2011, contenente una bozza di decreto ministeriale di modifica al Piano nazionale di ripartizione delle frequenze per l’acquisizione del relativo parere;
RITENUTO necessario per l’Autorità, ai sensi dell’art. 29 del Codice, e come disposto all’art. 1, comma 1, della delibera n. 3/11/CONS, procedere ad una consultazione pubblica intesa ad acquisire elementi di informazione e documentazione in ordine alla assegnazione ed utilizzazione delle bande disponibili a 800, 1800, 2000 e 2600 MHz per lo sviluppo dei sistemi pubblici commerciali terrestri di comunicazione elettronica, ivi inclusi i sistemi mobili avanzati (IMT-2000/IMT-ADV) o tecnologie equivalenti e compatibili secondo la normativa applicabile, anche ai fini della verifica della necessità di limitare l’accesso alle bande in argomento, nonché sull’adeguamento della regolamentazione nelle altre bande già assegnate utilizzate per sistemi di comunicazioni mobili a 900, 1800 e 2100 MHz, anche ai fini di consentire gli sviluppi tecnologici e garantire condizioni di effettiva concorrenza;
VISTO il documento per la consultazione proposto dal Direttore della Direzione Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica;
UDITA la relazione dei Commissari cons. Nicola D’Angelo e prof. Stefano Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità;
 
DELIBERA
 
Art. 1
1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili a 800, 1800, 2000 e 2600 MHz da parte dei sistemi pubblici commerciali terrestri di comunicazione elettronica via radio, nonché sulle norme ai fini dell’adeguamento della regolamentazione per le frequenze già assegnate a 900, 1800 e 2100 MHz, ivi inclusa la possibilità del refarming per la banda a 1800 MHz.
2. Le modalità di consultazione ed il testo della consultazione, contenente gli elementi di interesse dell’Autorità e la proposta di provvedimento sul tema in esame, sono riportati rispettivamente negli allegati A e B della presente delibera, di cui costituiscono parte integrante.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica dovranno essere inviate entro il termine tassativo di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
4. Copia della presente delibera, comprensiva degli allegati, è depositata in libera visione del pubblico presso gli Uffici dell’Autorità in Roma, via Isonzo 21/b.
 
La presente delibera è pubblicata, priva degli allegati A e B, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ed integralmente nel Bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorità.
 
Roma, 23 marzo 2011
 
IL PRESIDENTE
Corrado Calabrò
 
IL COMMISSARIO RELATORE IL COMMISSARIO RELATORE
Nicola D’Angelo Stefano Mannoni
 
Per attestazione di conformità a quanto deliberato
 
IL SEGRETARIO GENERALE
Roberto Viola
 
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