Audiradio, Radio & Reti: l’indagine dimostra l’estrema dinamicità del settore

De Pieri (R&R): “Con buona pace di chi continua a sostenere che il mercato si riduce a tre emittenti assistiamo a continue e consistenti variazioni negli ascolti delle reti”


Ancora una volta Audiradio dimostra l’estrema dinamicità del mercato radiofonico; con buona pace di chi continua a sostenere che il mercato si riduce a tre emittenti assistiamo a continue e consistenti variazioni negli ascolti delle reti: la nostra Radio Italia guadagna 200.000 ascoltatori nel giorno medio superando in classifica Radio 105 e riconfermandosi 4a emittente commerciale per ascolti in Italia, molto bene anche Radio Kiss Kiss che cresce del 5,4% nel giorno medio” dichiara Sabina De Pieri, direttore marketing di Radio e Reti, concessionaria di pubblicità radiofonica leader sul mercato. “Ora aspettiamo di ricevere i dati sul quarto d’ora medio, ma di una cosa siamo già certi, proveranno una volta di più che per ottenere dei buoni risultati di pianificazione è indispensabile investire su almeno 6/7 radio per flight poiché solo così si raggiunge un buon livello di pressione e copertura sul target. A dimostrarlo non è solo Audiradio ma tutte le ricerche fatte sul mezzo, RadioLab in testa. Una conferma che arriva dallo stesso mercato: quasi l’80% degli investimenti secondo Nielsen si concentrano su campagne che prevedono 6 o più emittenti. Spingere le aziende a investire solo sulle prime tre emittenti in classifica rischia di fare un danno a tutto il mercato. Gli scarsi risultati di comunicazione così ottenuti porterebbero gli investitori a convincersi erroneamente del fatto che è il mezzo a non funzionare e non le modalità di planning. Sarebbe come investire solo su Rai Uno e pensare di aver pianificato la televisione”.

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