Radio-tv: programmi di comunicazione politica e par condicio di genere
Le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono realizzare programmi di comunicazione politica in occasione delle prossime elezioni politiche e regionali “sono tenute ad assicurare un’equilibrata rappresentanza di genere nelle presenze dei soggetti politici, nel rispetto della norma introdotta dalla legge n. 215/2012” per la promozione delle pari opportunità tra uomini e donne.
Acciarpi universali
Alé, ci risiamo: torna ad aleggiare lo spettro del decoder unico. Ne abbiamo parlato vastamente su queste pagine negli scorsi anni, dando a riguardo addosso senza particolare pietà al saccente ex ministro alle Comunicazioni Paolo Romani.
Tv e par condicio: prime sanzioni Agcom. Colpiti Studio Aperto, TG 4, TG La 7. Mentana (La 7): non prendiamo lezioni
Dopo i richiami, arrivano le prime sanzioni dell’Agcom per violazione della par condicio in campagna elettorale. Il Consiglio dell’Autorità ha deciso di sanzionare il Tg4, Studio Aperto e TgLa7 per il mancato riequilibrio delle presenze delle forze politiche, dopo gli ordini inviati la scorsa settimana.
Tv: contributi ai fornitori di servizi di media audiovisivi già operanti in tecnologia analogica
Il nuovo bando per l’attribuzione dei benefici ex L. 448/1998 e D.M. 292/2004 per l’anno 2012 consente di presentare domanda ai soggetti già concessionari o autorizzati ed oggi operanti in tecnica digitale in qualità di fornitore di servizi di media audiovisivi.
Legge di stabilità 2013. L’inerzia dell’ente creditore annulla il credito iscritto a ruolo
A stabilirlo, nel complesso di un riordino della specifica materia, i commi da 538 a 542 dell’articolo unico della legge 24/12/2012, n. 228, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, che “declassano” l’agente per la riscossione a mero controllore dalla regolarità formale dei documenti allegati dal contribuente all’istanza di sgravio del ruolo esattoriale, di contro attribuendo all’amministrazione presunta creditrice l’onere di un controllo di merito da esercitarsi entro termini perentori.
