Il garante per le comunicazioni sta conducendo delle modifiche sul numero delle frequenze e i lotti da mettere in asta, per correggere alcune distorsioni.
Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per il bando approvato lo scorso anno dalla Regione Liguria sul tema “Innovazione – sostegno al sistema televisivo locale per la transizione alla tecnologia digitale terrestre e sostegno all’innovazione tecnologica audio e video delle sale cinematografiche”.
E’ stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto n. 1 del 4 gennaio u.s. la deliberazione della Giunta regiona le n. 2706 del 24 dicembre 2012 a sostegno delle Pmi venete titolari di emittenti televisive locali nella transizione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre.
L’Agcom riduce il numero delle frequenze ex beauty contest da 6 a 3. Delle sei reti ex beauty contest ne finiranno sul mercato solo tre.
Ad inizio 1973 le tv locali italiane consistevano già in un buon numero. Una ventina di queste, il 16 maggio di quell’anno, si confrontarono a Venezia nella "Prima assemblea nazionale della Federazione italiana editori televisione cavo".
Dodici anni e più dopo l’emanazione della prima normativa sull’argomento (Delibera 216/00/CONS), si torna a parlare di rendere disponibile ai consumatori un singolo apparecchio che sia in grado di ricevere tutte le piattaforme televisive digitali, libere o ad accesso condizionato: ovvero del mitico decoder unico, cavallo di battaglia delle associazioni dei consumatori e bestia nera di operatori e regolatori.
Prosegue senza sosta il crollo del mercato pubblicitario sui media cartacei. I primi undici mesi del 2012, infatti, si sono chiusi con un complessivo calo del 17% in termini di fatturato, per giornali quotidiani e periodici, locali, nazionali e free press.