Sarebbe nell’aria la possibilità di una svolta riguardo l’indagine sulle audience radiofoniche, la cui realizzazione è auspicabile a partire dal 2014, fondata su una ricerca Cati (interviste telefoniche) affidata ad Eurisko Radio Monitor, in abbinamento ad un meter a cura di Ipsos.
Mentre erano in corso le riflessioni sul business plan di ristrutturazione, ai piani alti di Rcs Mediagroup si lavorava al rafforzamento nel capitale del Gruppo Finelco, la societa’ proprietaria delle emittenti radiofoniche Radio 105, Radio Montecarlo e Virgin Radio, oltre a 28 web radio e tre web tv.
Situazione in movimento nel controverso rapporto tra Google e gli editori europei. Nelle sue molteplici identità di distributore egemonico su internet dei contenuti altrui, la multinazionale di Mountain View sta cercando di ottenere accordi a tutto campo per evitare interventi legislativi che ne possano in qualche modo limitare le possibilità di espansione nel vecchio continente.
La Direzione Generale Pianificazione e Gestione dello Spettro Radioelettrico del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, con nota di fine gennaio, ha invitato le imprese televisive ad uniformare la trasmissione in formato TD2 dei dati tecnici dei diffusori asserviti allo standard WGS84 per quel che attiene alle coordinate geografiche, nell’eventualità perfezionando le informazioni già trasmesse.
“Al fine di assicurare il rigoroso rispetto dei principi del pluralismo, dell’imparzialità, dell’obiettività e dell’apertura alle diverse forze politiche, le emittenti radiotelevisive hanno (…) l’obbligo di porre particolare cura nella realizzazione dei servizi giornalistici politici, garantendo oggettive condizioni di parità di trattamento tra soggetti che concorrono alla stessa competizione elettorale”.
Riceviamo e pubblichiamo la cordiale e-mail di commiato di Claudio Di Colo, dirigente dell’Ispettorato Territoriale per la Toscana del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, che in tanti anni di attività abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare per l’elevata professionalità e mai centellinata cordialità.
Lo schema di provvedimento per l’assegnazione del dividendo interno approvato lo scorso 17 dicembre e trasmesso alla Commissione europea per una prima analisi (l’Agcom si è riservata di apportare modifiche per la soluzione delle sopravvenute problematiche interferenziali tv causate dall’attivazione delle reti LTE e dalla cattiva pianificazione delle dorsali RAI) ha fatto drizzare le antenne al commissario alla concorrenza UE Joaquin Almunia.
All’inizio del 1973 una disputa tra l’allora sindaco di Sanremo, Piero Parise e i vertici Rai, che si rifiutavano di riprendere tutte e tre le serate del Festival della Canzone Italiana, faceva da corollario ai preparativi per la più importante manifestazione canora del nostro paese.