Digitale terrestre, Romani (MSE-Com): chiederemo anticipazione switch-off in Sicilia al 2011
"Chiederemo al governatore della Sicilia di anticipare di un anno lo switch-off per il digitale terrestre". Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle comunicazioni Paolo Romani a margine del convegno in corso di svolgimento in provincia di Catania sul piano nazionale banda larga.
Nasce Google Tv: web e televisione insieme, in modo intelligente
Tutto come previsto: Google Tv è arrivata e sicuramente rivoluzionerà il mercato. In barba ai decoder di nuova generazione (inclusi quelli che contemplano la connessione al web), Google sembra aver trovato il modo per conciliare perfettamente internet e la televisione, utilizzando il proprio browser anche per consultare i tradizionali contenuti televisivi (qualunque sia la piattaforma da cui provengono).
Digitale terrestre: la raccolta pubblicitaria nel settore cartoon. Puntare anche sul target adulto
Per accrescere gli investimenti pubblicitari per la fascia 4-14 anni occorre guardare non solo ai bambini, quali target di riferimento, ma anche agli adulti, ed alle mamme in particolare.
Sociologia dei consumi: morto Giampaolo Fabris. Negli anni ’80 denunciò manipolazioni e strumentalizzazioni nei sondaggi
E’ morto ieri a 72 anni il sociologo Giampaolo Fabris. Aveva fondato Demoskopea. Famosi i suoi libri: «La società post-crescita. Consumi e stili di vita» (2010) e «Societing. Il marketing della società postmoderna» (2009).
UE: la ricchezza dell’Europa sta in investimenti nell’economica digitale
Da una ricerca della Commissione Europea sulla competitività digitale è emerso che la produttività del vecchio continente, dal 1995 ad oggi, è cresciuta del 50% grazie ai progressi delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) e agli investimenti in questo settore.
Diritti connessi. Embargo delle reti nazionali contro SCF. Lunedì 24 maggio conferenza stampa dei discografici
Continua lo stop alla programmazione delle novità discografiche da parte delle reti nazionali in segno di protesta contro la richiesta del Consorzio fonografici SCF (ex Società Consortile Fonografici) di aumentare l’aliquota sui diritti connessi dall’1% al 4% del fatturato delle emittenti.
RAI: way out Santoro. La concessionaria pubblica: notizie fuorvianti e prive di riscontro
"In merito alle notizie riportate da alcuni organi d’informazione sui rapporti tra Michele Santoro e la Rai, l’azienda osserva che queste appaiono fuorvianti e prive di riscontro con la realtà.
RAI: anticipazioni su Piano industriale riportate da agenzie sono “esercizio giornalistico”
"Tutte le anticipazioni sulle linee guida del piano industriale, approvato oggi in Cda, riportate da alcune agenzie di stampa, sono da ritenersi soltanto puro esercizio giornalistico".
Audiradio: alla ricerca dei dati perduti
Era attesa per oggi (giovedì) la pubblicazione dei nuovi dati sull’ascolto radiofonico italiano, in forte ritardo. E invece la società di rilevazione non ha ancora provveduto. E non si capisce perché.
Diritti connessi, reti nazionali vs SCF. Chi ci guadagna sono comunque le radio
I fatti. Le radio nazionali da qualche giorno hanno smesso di programmare le novità discografiche, non inseriscono più dischi nuovi, come forma di protesta nei confronti della SCF, dopo che sono state interrotte le trattative per il rinnovo della convenzione tra le parti.
