Come anticipato circa un anno fa su queste pagine, è stata completata l’installazione dell’antenna più alta della città di Milano. Sopra la torre Isozaki è infatti stata issata, su un supporto di 40 metri (che porta l’altezza del grattacielo a 247 metri dal suolo), una collineare di 8 dipoli (cfr. foto) che ospiterà i segnali RAI in FM.
L’Osservatorio FCP-Assoradio ( FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del periodo Gennaio/Novembre 2015, il cui valore progressivo gennaio-novembre della raccolta sul medium radio si attesta su una crescita a doppia cifra: +9,1%.
Ufficializzato il passaggio di consegne per la vendita degli spazi pubblicitari sulle emittenti del gruppo Finelco (Radio 105, RMC e Virgin Radio) dalla storica 99 Pubblicità alla Mediamond, concessionaria partecipata al 50% da Mediaset e al 50% da Mondadori (a sua volta nell’orbita del Biscione).
6,5 mln di euro destinati a innovazione, ammortizzatori sociali e sgravi contributivi; altri 7,3 non ripartiti mantengono la loro destinazione e si aggiungeranno a quelli del 2016.
Tempo di cambiamenti anche per Mtv France: la filiale d’Oltralpe di Viacom che possiede il canale televisivo musicale icona degli anni 80 e 90 sta infatti cercando la strada giusta per conformarlo alle preferenze delle nuove generazioni che non guardano le classiche televisioni musicali.
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segue) Tra gli altri compiti affidati alla Siae, in aggiunta a quello dell’esclusiva derivante dai noti articoli 180 e 180 bis, la legge sul diritto di autore attribuisce alla SIAE anche una funzione di vigilanza sull’operato di chi è soggetto ai comportamenti dettati da tale normativa.
A dispetto degli investimenti fatti nel nostro paese per andare incontro alle nuove tecnologie e metodologie di fruizione, è dopo l’avvento di attori internazionali che il mercato televisivo italiano ha iniziato a muoversi seriamente verso le esigenze dell’utenza.
La concessionaria pubblicitaria captive della RAI ha chiuso il 2015 con una raccolta pari a 660mln, in flessione del 2% rispetto all’anno precedente, ma tradotta in un +2,5% a perimetro omogeneo (fuori i ricavi generati da Olimpiadi invernali e Mondiali di calcio 2015, pari a 35 mln in totale).
Canetta: la tv necessita di interagire con il digitale per andare avanti ma non c’è un metodo sempre funzionante, bisogna sperimentare. Crossmedialità e ricerca di nuovi format sono le strade di Rsi.