Tv. RAI Pubblicità 2015 a -2%, ma impennata di fine anno e previsioni di 700 mln per 2016

La concessionaria pubblicitaria captive della RAI ha chiuso il 2015 con una raccolta pari a 660mln, in flessione del 2% rispetto all’anno precedente, ma tradotta in un +2,5% a perimetro omogeneo (fuori i ricavi generati da Olimpiadi invernali e Mondiali di calcio 2015, pari a 35 mln in totale).

Ne dà conto “Daily Media”, annotando come il fatturato sia migliorato in particolare da settembre, registrando una forte ripresa con un +17% a settembre, implementato al +21% a ottobre e rimodulatosi al +9% tra novembre e dicembre, col core sulla televisione (85% del giro d’affari). Le prospettive per il 2016 sono positive, soprattutto in considerazione del fatto che RAI dovrebbe trasmettere gli Europei di calcio (anche se non è ancora stato raggiunto l’accordo sui diritti con Caa Eleven su mandato Uefa) e che le Olimpiadi di Rio de Janeiro saranno un importante volano pubblicitario. Fabrizio Piscopo sa.d. di RAI Pubblicità punta a raggiungere a fine 2016 una raccolta pari a 700mln di euro, pari a +5/6%. (E.G. per NL)

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