"Le cose vanno male, anzi malissimo per la RAI". Lo denuncia in una nota inviata oggi a questa redazione il sindacato Libersind.
Un elicottero di un’emittente tv è precipitato allo Space Needle, a poca distanza dal centro di Seattle. Nello schianto diverse autovetture, lungo la strada, sono state colpite. Il veicolo e le auto hanno preso fuoco.
Se qualcuno avesse ancora dubbi che la ripresa nel settore delle comunicazioni di massa italiane sta cominciando ad ingranare, le righe che seguono potrebbero contribuire, se non ad un radicale cambiamento d’idea, quantomeno ad un serio riesame dei presupposti della propria opinione.
Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, stipula contratti con le agenzie di stampa, per l’acquisto di servizi giornalistici ed informativi, con un duplice obiettivo.
Oggi, nell’era della comunicazione globale webcentrica, dove, con l’avvento della crossmedialità, la multimedialità è cosa da vecchi e la pirateria tecnologica è da tutti ricondotta a quella informatica, fa sorridere parlare di pirati radiofonici.
«Nel 2012, il valore complessivo del Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC) è pari a circa 19 miliardi di euro rispetto ai 20 miliardi di euro circa raggiunti nel 2011.
No al carcere per i giornalisti ritenuti responsabili di diffamazione, se non in "circostanze eccezionali". Lo ha deciso la quinta sezione penale della Suprema Corte con una sentenza depositata il 13/03/2014.
Negli ultimi tre mesi i media storici ucraini risultavano fortemente polarizzati, tanto che alcuni eventi erano stati coperti da televisioni indipendenti e da canali televisivi pro-governativi (con l’inevitabile influenza informativa).