Crisi Ucraina, la guerra mediatica va in onda anche sulla radio
Sul fronte ucraino la Russia ha schierato anche le radio. Vesti FM, un network nazionale di informazione e Radio Maiac, hanno iniziato a trasmettere per l’Ucraina anche su tre frequenze in onde medie.
Libri, La libertà di Stampa nel diritto canonico
La monografia ha per oggetto l’evoluzione storica della normativa canonica circa la stampa, a partire dal xv secolo fino ai giorni nostri.
Libri, Le mani della mafia: finanza e politica tra Ior, Banco Ambrosiano, Cosa Nostra. La storia continua
Trent’anni di silenzi, mancate rogatorie, ricatti e scandali, da Roberto Calvi fino a Vatileaks, in un triangolo perverso tra banche, Vaticano e mafia.
Radio e Tv, Lussemburgo: RTL Group, buoni i risultati 2013 da tutti i centri di profitto
Ebitda in ascesa per RTL Nederland e RTL Deutschland. I vertici per il futuro puntano su nuovi investimenti per broadcast, contenuti e DTT.
Tv e pubblicità. ll gruppo Turner punta all’Italia: “Pubblicità in crescita”
”L’Italia non è in questa fase un mercato florido, la pubblicità ha perso parecchio. Eppure nel 2013 abbiamo pareggiato il fatturato pubblicitario sul 2012, mentre il mercato ha segnato un dato medio del -14%. Ora, nei primi due mesi del 2014, siamo passati dalla tenuta a una crescita a due cifre, con un +20% in fatturato pubblicitario e il target per l’intero anno è in linea con questo dato, anzi un po’ di più”.
Crisi Ucraina, offensive elettromagnetiche russe: oscurate o sostituite le trasmissioni locali in Crimea
Venerdì scorso, 8 marzo, un commando di uomini armati aveva occupato la stazione Black Sea Tv in Crimea e sostituito il segnale mandando in onda con quello di Russia 24, canale all news statale russo; poi la tv crimeana ‘Chernomorsky’ era stata oscurata da ‘Rossia 24’.
Editoria, i dati ADS su diffusione e vendite. Quotidiani sempre in affanno
A tirare le somme del primo anno completo di misurazione delle copie digitali, appaiono chiari i segnali di difficoltà dei quotidiani in Italia.
Contributo ad altre Autorità: sentenza Tar in linea con rilievi mossi da Agcom
A seguito della sentenza interpretativa della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 18 luglio 2013, resa in via pregiudiziale, il T.A.R. del Lazio ha deciso con le sentenze depositate in data 5 marzo 2014 i ricorsi promossi da Sky, Telecom, Fastweb, Wind e Vodafone.
LCN: tanto rumore per nulla
Il Commissario ad acta nominato dal Consiglio di Stato in sostituzione all’inerte Agcom per la revisione del Piano di assegnazione dei logical channel number (LCN) ha avviato i lavori e, salvo proroghe, li concluderà entro fine maggio.
Giornalismo e giustizia, Boldrini (Gazzetta di Mantova): “Sono il direttore di un quotidiano o un pericoloso malfattore?”,
Paolo Boldrini, direttore della Gazzetta di Mantova, nel suo editoriale del 2 marzo 2014, stigmatizza le numerose querele ricevute dal quotidiano, spiegando perché esse mettano a rischio la professione giornalistica.
