Non si quieta l’annosa problematica relativa alla conduzione da parte degli Ispettorati territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico degli accertamenti interferenziali conseguenti a lamentele della p.c. RAI verso emissioni di stazioni private e in particolare a riguardo dell’applicazione della norma ITU-R BS. 562.3 in luogo della ITU-R BS 412.9.
Si è riattizzata, in Francia, la polemica sulle "quote radiofoniche" che dal 1994 impongono alle emittenti che operano sul territorio nazionale di riservare almeno il 35 % della programmazione musicale a brani cantati in francese.
Sono ormai in molti ad essere convinti che la riscossa del mercato pubblicitario partirà dalla radio. Il medium elettronico più antico ha sopportato tre gravi crisi: il consolidamento della tv (anche nella sua recente radicale evoluzione tecnologica), l’avvento dei new media e, ovviamente, il default economico (quasi) mondiale.
A seguito della riunione di Consiglio del 21/01/2014, Agcom ha approvato la delibera 26/14/CONS, attraverso la quale ha avviato le procedure per escludere dalla pianificazione DTT i canali riconosciuti a livello internazionale ed utilizzati dai Paesi confinanti, pianificati ed assegnati a network provider ed oggetto di accertate situazioni interferenziali.
Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra a dicembre 2013 un calo del -21,2%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -19,4% a fatturato e -12,2% a spazio.
Gli editori europei esprimono preoccupazione per le voci di un possibile accordo che sarebbe in vista tra Commissione Ue e Google per chiudere l’indagine aperta da Bruxelles per sospetto di abuso di posizione dominante sul mercato dei motori di ricerca.
Si prepara un cambio della guardia al vertice di Radio Radicale. L’attuale direttore, Paolo Martini, ha presentato le dimissioni dall’incarico che ricopriva dall’agosto del 2010.
E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra Ministero della giustizia, Ministero dell’economia e delle finanze, Consiglio di Stato, Tar, Corte dei conti e Avvocatura dello stato, volto a realizzare un coordinamento permanente in materia di informatizzazione della Giustizia ordinaria, amministrativa, contabile e tributaria, incentivando forme di collaborazione tra le amministrazioni coinvolte e individuando soluzioni comuni e strumenti concreti.