NEWSLINET.IT: Newsletter n. 740 del 05/02/2014

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Sono ormai in molti ad essere convinti che la riscossa del mercato pubblicitario partirà dalla radio. Il medium elettronico più antico ha sopportato tre gravi crisi: il consolidamento della tv (anche nella sua recente radicale evoluzione tecnologica), l’avvento dei new media e, ovviamente, il default economico (quasi) mondiale.
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Non si quieta l’annosa problematica relativa alla conduzione da parte degli Ispettorati territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico degli accertamenti interferenziali conseguenti a lamentele della p.c. RAI verso emissioni di stazioni private e in particolare a riguardo dell’applicazione della norma ITU-R BS. 562.3 in luogo della ITU-R BS 412.9.
 
A seguito della riunione di Consiglio del 21/01/2014, Agcom ha approvato la delibera 26/14/CONS, attraverso la quale ha avviato le procedure per escludere dalla pianificazione DTT i canali riconosciuti a livello internazionale ed utilizzati dai Paesi confinanti, pianificati ed assegnati a network provider ed oggetto di accertate situazioni interferenziali.
Le reti radio mobili e fisse "dovrebbero essere considerate nello sviluppo di piani di copertura per le aree a densita’ piu’ bassa".
Si ritorna a parlare della sfuggente gara per l’attribuzione di quel che resta del dividendo interno (3 su 6 frequenze).

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Si è riattizzata, in Francia, la polemica sulle "quote radiofoniche" che dal 1994 impongono alle emittenti che operano sul territorio nazionale di riservare almeno il 35 % della programmazione musicale a brani cantati in francese.
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Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra a dicembre 2013 un calo del -21,2%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -19,4% a fatturato e -12,2% a spazio.
Gli editori europei esprimono preoccupazione per le voci di un possibile accordo che sarebbe in vista tra Commissione Ue e Google per chiudere l’indagine aperta da Bruxelles per sospetto di abuso di posizione dominante sul mercato dei motori di ricerca.
Si prepara un cambio della guardia al vertice di Radio Radicale. L’attuale direttore, Paolo Martini, ha presentato le dimissioni dall’incarico che ricopriva dall’agosto del 2010.
E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra Ministero della giustizia, Ministero dell’economia e delle finanze, Consiglio di Stato, Tar, Corte dei conti e Avvocatura dello stato, volto a realizzare un coordinamento permanente in materia di informatizzazione della Giustizia ordinaria, amministrativa, contabile e tributaria, incentivando forme di collaborazione tra le amministrazioni coinvolte e individuando soluzioni comuni e strumenti concreti.
Sudtv di Battipaglia è la nuova televisione del territorio della Piana del Sele, visibile in tutta la regione sul logical channel number 633 da oggi.
"Le idee degli economisti e dei filosofi politici, così quelle giuste come quelle sbagliate, sono più potenti di quanto comunemente si crede. In realtà il mondo è governato da poche cose all’infuori di quelle. Gli uomini della pratica, i quali si credono affatto liberi da ogni influenza intellettuale, sono spesso schiavi di qualche economista defunto". (John M. Keynes).
Ventimila posti a rischio nel settore audiovisivo se non si pone un argine alla pirateria. L’allarme e’ stato lanciato dal presidente di Confindustria Radio Televisioni, Rodolfo de Laurentiis, durante il workshop “Copyright Online: nuove regole per nuovi scenari digitali“, un convegno organizzato proprio da Confindustria Radio Televisioni.
Nella seduta del 29 gennaio 2014, la Commissione istituita dalla legge del 31 dicembre 2012, n. 233 per l’individuazione dell’equo compenso nel lavoro giornalistico nell’ambito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha individuato, con propria delibera, i criteri per la definizione dell’ambito di applicazione dell’equo compenso.
Un gruppo di giornalisti e sindacalisti della defunta emittente radio-televisiva statale greca Ert, chiusa per decisione del governo nel giugno dell’anno scorso, hanno annunciato oggi di aver cominciato le trasmissioni di una nuova Tv digitale denominata ‘Ertopen’.
L’operatore di telecomunicazioni russo Rostelecom ha sospeso le trasmissione del canale televisivo Dozhd, considerato d’ opposizione. Lo ha riferito il rappresentante di Rostelecom Valery Kostarev.
"Ho chiesto che il viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricala’, venga al piu’ presto in commissione Lavori pubblici a riferire su tempi e metodo dell’asta per le frequenze del digitale annunciata per la prossima settimana".
Per decenni la Radiotelevisione svizzera è stata parte del panorama mediatico italiano. Prima con Radio Monteceneri, voce italofona controcorrente già durante il ventennio fascista, e più tardi con la TSI, che per prima introdusse la tv a colori sugli schermi italiani, la Svizzera ha rappresentato per molti italiani un punto di riferimento autorevole nel panorama dell’informazione – e non solo.
In Italia, ogni anno muoiono circa 600mila persone: 600mila lutti, 600mila funerali, 600mila famiglie che intraprendono un delicato percorso umano. E oggi sempre di più i messaggi di cordoglio per la perdita di un caro, sia egli un parente, un amico o un personaggio noto che ha influenzato la nostra vita, passa attraverso il web e i social media.
”La settimana prossima bandiremo l’asta per le frequenze". Ad annunciare che si avvicina la gara per i mux digitali è il viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni Antonio Catricalà.
L’assemblea dei lavoratori di Sardegna Uno Tv, riunita ieri a Cagliari, ha proclamato altre due giornate di sciopero per oggi 29 e domani 30 gennaio. L’astensione dal lavoro va avanti da 13 giorni consecutivi.
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