Banda larga, 1 miliardo di euro supplementari: sì dal CCRE

Il CCRE invita il Parlamento europeo ed il Consiglio ad adottare la proposta della Commissione europea di fornire 1 miliardo di euro supplementari per una più ampia diffusione di Internet ad alta velocità in tutte le regioni europee ed in particolare nelle aree rurali. “Auspichiamo che il Parlamento europeo ed il Consiglio seguiranno la proposta della Commissione di prevedere un miliardo supplementare nel suo Piano europeo per il rilancio economico ha dichiarato la direttrice dei lavori politici del CCRE Angelika Poth Mogele. Gli enti locali e regionali ricoprono un ruolo importante nell’aiutare a ridurre la frattura della banda larga e favorire il suo sviluppo – in qualità di prestatori di servizi – a sviluppare servizi innovativi basati sulla banda larga.
 Nel novembre 2008 il CCRE ha adottato una presa di posizione sulle infrastrutture a banda larga. Il CCRE sostiene la raccomandazione del Consiglio dei Ministri secondo la quale gli Stati membri dovrebbero definire obiettivi ambiziosi per la penetrazione della banda larga.
La presa di posizione del CCRE comprende ugualmente raccomandazioni riguardo azioni da condurre in seno alle regioni ed enti locali, per sostenere in maniera durevole lo sviluppo futuro delle TIC nel settore pubblico ed in particolare mettere in opera l’Agenda Locale Digitale, un piano strategico per lo sviluppo della società dell’informazione e l’e-government a livello locale e regionale. Il CCRE sta anche preparando un manuale per la messa in opera dell’Agenda Digitale Locale. Una prima versione del documento sarà oggetto di discussione nella Riunione del gruppo sulla Società dell’informazione e l’e-government del CCRE, il 12 e 13 marzo prossimi a Bilbao. La città ospiterà l’ottava conferenza europea sulla società dell’informazione EISCO nel maggio 2009. (Europa Regioni.it)
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