Banda larga. In arrivo 800 mln da destinare al potenziamento nelle zone disagiate

La novita’ dovrebbe essere contenuta nel decreto di aiuti allo sviluppo che approdera’ in Consiglio dei Ministri mercoledi’ 18 giugno


ADUC Tlc

Facilitare l’adeguamento delle reti di comunicazione elettronica pubbliche e private all’evoluzione tecnologica e alla fornitura dei servizi avanzati di informazione e comunicazione del Paese. Questo con una dotazione di 800 milioni a valere sul Fas.
E’ una delle ipotesi su cui si sta lavorando per la messa a punto della manovra finanziaria.
Si tratta di una delega al Governo: l’esecutivo sara’ infatti delegato ad emanare, nel rispetto delle competenze delle regioni e in coerenza con la normativa comunitaria in materia, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della manovra, uno o piu’ decreti legislativi per definire un quadro normativo finalizzato alla celere realizzazione delle infrastrutture di comunicazione elettronica a banda larga e questo anche ricorrendo all’apporto dei privati. Si punta anche a interventi che, nelle aree sottoutilizzate, incentivino la razionalizzazione dell’uso delle spettro radio per favorire l’accesso radio a larghissima banda e la completa digitalizzazione delle reti di diffusione anche prevedendo il sostegno ad interventi di ristrutturazione dei sistemi di trasmissione e collegamento utilizzati dalla amministrazioni civili e militari dello Stato, e favorendo la liberazione delle bande di frequenza utili ai sistemi avanzati di comunicazione.

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