Bologna: raffica di ordinanza di riduzione a conformità per inquinamento e.m.

Il Comune di Bologna prescrive azioni di riduzione dei c.e.m. entro il 15/09/2006


Il Resto del Carlino dà notizia di una iniziativa del Comune di Bologna volta alla riduzione dei c.e.m. prodotti dagli impianti siti presso la postazione di San Luca, una delle due essenziali per il servizio cittadino.
“Il Comune di Bologna ha emesso un’ordinanza al fine di provvedere entro il 15 settembre 2006 ad una riduzione delle emissioni in campo elettromagnetico. La riduzione deve avvenire tramite un progetto presentato da tutte le emittenze che risultano non conformi, per un totale di 22.
Le criticità sono connesse in particolare ad alcuni ricettori presenti, in particolare la basilica di San Luca, alcune pertinenze della basilica e alcuni locali posti nelle parti antistanti.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito di un monitoraggio condotto da Arpa in accordo con il Comune e il Ministero delle Comunicazioni, nella zona del colle di San Luca nel territorio comunale, dove sono stati riscontrati superamenti dei limiti di legge previsti dalla normativa statale in vigore (DPCM 8 luglio 2003) relativamente alle emissioni di campo elettromagnetico.
La causa è da ricercarsi nell’elevato numero di stazioni di emittenza radiotelevisiva presenti nel sito, oltre 40, definito dal Ministero delle Comunicazioni “sito di importanza nazionale” ma caratterizzato da un numero di emittenti realmente elevato.
I monitoraggi sono stati eseguiti sulla base della massima potenza di concessione – rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni – e non alla potenza ordinaria di funzionamento. Ciò ha permesso di identificare le condizioni di maggiore rischio di esposizione e pertanto le misure e i provvedimenti conseguenti comportano una tutela delle condizioni di massima esposizione.
Si informa inoltre che, dopo l’avvenuto risanamento dei siti di Osservanza e Villa Aldini, intrapreso da diversi anni e sostanzialmente completato nel gennaio 2006, saranno le indicazioni del Piano Provinciale di Localizzazione dell’Emittenza Radio e Televisiva (PLERT) – di prossima adozione da parte della Provincia – che definiranno i criteri per il riordino degli impianti presenti e alla verifica delle compatibilità ambientale e paesaggistica.
L’ordinanza costituisce un importante passaggio per la messa a norma del sito, anche se si è in attesa delle determinazioni che il PLERT eseguirà.
Il Comune di Bologna sta anche provvedendo a verificare – con il supporto di Arpa – il monitoraggio dei principali siti di emittenza radio televisiva, con espresso riferimento al sito di Barbiano, altro sito di importanza nazionale, ove sono presenti emittenti funzionali alla copertura del servizio per diverse decine di chilometri. I risultati delle precedenti campagne di misura (2004) non risultavano particolarmente preoccupanti”. (“ilRestoDelCarlino”)

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