CE: strategia di ampio respiro per promuovere l’innovazione

La capacità d’innovazione dell’UE è ritenuta ancora insufficiente


da newsletter European Law

La Commissione europea ha presentato una Comunicazione con la quale delinea una strategia di ampio respiro per promuovere l’innovazione come principale fattore di sviluppo dell’economia dell’UE.

Infatti, nonostante il tema della promozione dell’innovazione e della competitività dell’economia europea sia da tempo una delle priorità per la politica per l’UE, ad oggi la capacità d’innovazione dell’UE è ancora insufficiente. Nel corso del Consiglio europeo di primavera del 2006, i capi di Stato e di governo hanno quindi richiesto alla Commissione di presentare una “vasta strategia di innovazione per l’Europa che converta gli investimenti nella conoscenza in prodotti e servizi”. La Comunicazione qui segnalata risponde a questa richiesta, definendo un programma d’azione che prevede interventi sia a livello comunitario che degli Stati membri e che intende coinvolgere tutti gli attori dell’innovazione (settore privato, settore pubblico e consumatori).

La strategia proposta dalla Commissione è articolata in 10 azioni chiave, eccole in sintesi:

Gli Stati membri devono aumentare la quota della spesa pubblica destinata all’istruzione e superare gli ostacoli che, nei loro sistemi educativi, si frappongono alla promozione di una società favorevole all’innovazione.

Creare un Istituto europeo di tecnologia (IET) che contribuisca a migliorare la capacità e le prestazioni dell’Europa in materia d’innovazione: a tal fine, la Commissione intende presentare una proposta nell’ottobre 2006, al fine di rendere operativo lo IET dovrebbe entrare in funzione nel 2009.

L’UE e gli Stati membri devono continuare l’elaborazione e l’attuazione di una strategia mirante a realizzare un mercato del lavoro europeo per i ricercatori aperto, unico e competitivo.

E’ necessario migliorare la diffusione dei risultati della ricerca in Europa.

La politica di coesione europea per il periodo 2007-2013 sarà mobilitata a favore dell’innovazione regionale.

Una nuova disciplina per gli aiuti di Stato alla ricerca e all’innovazione sarà adottata dalla Commissione entro fine 2006, per aiutare gli Stati membri a indirizzare gli aiuti pubblici verso le carenze del mercato che ostacolano il finanziamento delle attività di ricerca e di innovazione.

Sulla base della recente consultazione pubblica, la Commissione presenterà una nuova strategia per i brevetti entro la fine del 2006 e preparerà nel 2007 una più ampia strategia per i diritti di proprietà intellettuale che faciliterà, tra l’altro, la circolazione di idee innovatrici.

Sulla base del suo esame dell’acquis in materia di diritto d’autore, la Commissione proseguirà i suoi lavori al fine di garantire che il quadro giuridico e la sua applicazione siano favorevoli allo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e modelli di attività digitali.

La Commissione sperimenterà nel 2007 una strategia mirante a facilitare l’emergenza di “mercati guida” propizi all’innovazione, destinata a facilitare la creazione e immissione sul mercato di nuovi prodotti e servizi innovativi in settori promettenti

La Commissione pubblicherà entro la fine del 2006 un manuale sul modo in cui gli appalti commerciali e cd precommerciali possono stimolare l’innovazione.

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