Gasparri vs Gentiloni: “Mente e la sua legge non vedrà mai la luce”

L’ex ministro alle Comunicazioni che ha dato il nome alla L. 112/04 attacca l’attuale titolare del dicastero


Maurizio Gasparri (deputato AN) è arrabbiato, non si sa se veramente o solo per coltivare il fine di infiammare (se mai ce ne fosse bisogno) un momento politico molto delicato per il pasticcioso governo Prodi, che definire traballante è un eufemismo.
L’occasione a Gasparri, Gentiloni la offre su un piatto d’argento, dichiarando una gestazione della legge 112/04 di tre anni: un errore ritenuto imperdonabile dall’ex ministro, che tuona: “L’on. Gentiloni non ha dimestichezza con il calendario. La mia legge di riforma del sistema radiotelevisivo è stata presentata nel settembre del 2002 ed approvata definitivamente nell’aprile del 2004. Non sono tre anni, ma esattamente poco più di 18 mesi, cioè un anno e mezzo. La metà del tempo che lui ha detto”.
Ormai lanciato, Gasparri affonda il tiro: “Mentire deve essere un’abitudine per lui. La sua legge, invece, non vedrà mai la luce“.

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