CNT Informa n. 31 – Pubblichiamo un estratto del nuovo numero del bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni

TV locali: nuovi Tg regionali Rai, il CNT lancia l’allarme – TV: diritti calcio, presentate dalla Lega le basi d’asta – MTV e RETE A non pubblicano gli ascolti auditel


DTT CESSIONE 40%CAPACITA’ TRASMISSIVA
L’AGCOM HA APPROVATO LA GRADUATORIA

L’Agcom ha approvato le graduatorie dei soggetti che possono accedere al quaranta per cento della capacità trasmissiva delle reti digitali terrestri di Rai, Elettronica Industriale e Telecom Italia Media Broadcasting. Le graduatorie, predisposte dalla Commissione di valutazione prevista dal disciplinare di gara (delibera 645/07/CONS) e nominata dall’Agcom, sono distinte tra soggetti che hanno richiesto di accedere alla capacità trasmissiva a livello nazionale e soggetti che hanno richiesto la capacità a livello regionale. L’Autorità, si legge in una nota, provvederà ora a richiedere ai soggetti in graduatoria di comunicare la preferenza sul multiplex dove allocare i loro contenuti e, successivamente, ad associare la capacità trasmissiva disponibile, in base anche a criteri di efficienza allocativa, rispetto alle preferenze espresse seguendo l’ordine di graduatoria. Graduatoria a livello nazionale: 1° Digital Tv Channels Italy s.r.l., con 69 punti; 2° NBC Universal Global Networks Italia s.r.l. “Progetto Cinema” con 66 punti; 3° Ex-aequo NBC Universal Global Networks Italia s.r.l. “Progetto Factual” ; 4° Costituendo Consorzio Alphabet con 60 punti; 5° Rete Blu s.p.a. con 57 punti; 6°. Ex-aequo, Class Editori s.p.a., Turner Entertainment Networks Ltd Canale “Cartoon Network” e Turner Entertainment Networks Ltd Canale “Boomerang” con 55 punti; 9°. Ex-aequo, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney Family”, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney prescolare”, The Walt Disney Company Italia s.p.a. canale “Disney Animazione”, tutti con 52 punti; 18° QVC Italia s.r.l. con 50 punti; 19° 49 Top up Tv Italia s.p.a. con 49 punti; Anicaflash s.r.l. con 45 punti; 21°, Sitcom Societa’ Italiana Comunicazione s.p.a. con 40 punti; 22° Infront Italy s.r.l. canale televisivo “Easy Baby” con 36 punti; 23°- Archimede s.r.l. con 32 punti; 24° Infront Italy s.r.l. canale televisivo “Big Dream” con 31 punti; 25° ESPN (Europe Middle East Africa) Ltd con 30 punti. Graduatoria a livello locale: Antenna Tre Nordest s.r.l. (Veneto) e Telelombardia s.r.l. (Lombardia). Forti perplessità da parte del CNT su tutta la vicenda che vede trasferire nel digitale il duopolio Rai/Mediaset dell’analogico con Telecom Italia (La7 e MTV) a svolgere il ruolo di foglia di fico. Perché il mercato non viene aperto anche agli altri operatori? Perché a Retecapri non è stata ancora rilasciata l’autorizzazione per il secondo mux? Perché a Rete A, con evidenti trattative a livello politico e quindi con un vergognoso inciucio si vuole assegnare un secondo mux? Il CNT si appresta a sostenere in tutte le sue sedi i diritti delle televisioni indipendenti e di quelle locali, destinate a scomparire nel progetto duopolistico della transizione al digitale.

TV LOCALI NUOVE EDIZIONI DEI TG REGIONALI RAI
IL CNT LANCIA L’ALLARME, A RISCHIO L’EMITTENZA LOCALE

Nell’attuale situazione di mercato completamente falsata sul piano della concorrenza, arriva un’altra pericolosa minaccia, già anticipata peraltro dallo stesso CNT nello scorso numero. La Rai ha, infatti, programmato per il prossimo autunno una nuova edizione del TG regionale che andrà in onda in prima mattina. Si tratta di minare uno dei pochissimi spazi temporali in cui le emittenti locali hanno ancora una certa forza in palinsesto. Ora, se anche quell’arco di tempo viene occupato dal monopolista pubblico, la sopravvivenza dell’emittenza locale è ancora più a rischio. Piuttosto che limitare la potenza dei soggetti in posizione dominante, come Rai e Mediaset, si assiste ad un rafforzamento di tali posizioni andando a minacciare le uniche risorse di sopravvivenza ancora in piedi per televisioni locali ed indipendenti. Il CNT sollecita con forza un passo indietro nel rispetto della tutela della concorrenza e del pluralismo.

TV LOCALI LA QUALITA’ DELL’EMITTENZA LOCALE
AL VIA UN PROGETTO SPERIMENTALE IN PIEMONTE

La questione della qualità dei palinsesti e dei programmi delle televisioni locali è dibattuta da tempo. Il Corecom del Piemonte ha recentemente avviato un progetto sperimentale, La buona tv in Piemonte, che ha definito un codice di qualità e lo ha proposto alle emittenti locali per la sottoscrizione, in un’ottica positiva di incoraggiamento della qualità televisiva. Il compito di definire i criteri operativi per monitorare le emittenti che hanno aderito al progetto e, in seguito, di valutare i loro palinsesti e la loro effettiva adesione ai punti previsti dal Codice di qualità, è stato assegnato all’ Osservatorio di Pavia. Il rapporto di sintesi (1,5 MB .pdf) del monitoraggio svolto è scaricabile dal seguente indirizzo web: http://www.osservatorio.it/download/Rapporto_di_sintesi.pdf

TV CALCIO, DIRITTI PER TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE
ECCO LE BASI D’ASTA PER LE PROSSIME DUE STAGIONI

La Lega ha fissato i prezzi base per l’assegnazione dei diritti per la diffusione radio-televisiva in chiaro, satellitare e digitale, per le prossime due stagioni. Per gli highlights della Serie A, si parte da 70 milioni di euro all’anno. Questi i sei pacchetti in cui sono stati accorpati i diritti: 1) Diritti audiovisivi delle immagini salienti e correlate (highlights) della serie A TIM 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in chiaro sulla piattaforma analogica terrestre e/o digitale terrestre, in ambito nazionale. Base d’asta: 70 milioni. 2) Diritti audiovisivi delle immagini salienti e correlate (highlights) della Serie B TIM 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in chiaro sulla piattaforma analogica terrestre e/o digitale terrestre, in ambito nazionale. Base d’asta: 16 milioni. 3) Diritti audiovisivi della Serie B TIM 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in diretta sulle piattaforme del digitale satellitare e del digitale terrestre, in ambito nazionale. Base d’asta: dieci milioni per il pacchetto A (digitale satellitare) e cinque milioni per il pacchetto B (digitale terrestre). 4) Diritti radiofonici della Serie A TIM e Serie B TIM 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in ambito nazionale. Base d’asta: quattro milioni per il pacchetto A (serie A) e un milione per il pacchetto B (serie B). 5) Diritti audiovisivi e radiofonici della TIM Cup 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in ambito nazionale ed estero. Base d’asta: un milione per il pacchetto A (primi quattro turni), 14 milioni per il pacchetto B (dagli ottavi in poi), 2 milioni nel 2008/09 e 3 milioni nel 2009/10 per il pacchetto C (diritti esteri), 3 milioni per il pacchetto D (diritti radiofonici). 6) Diritti audiovisivi e radiofonici della Supercoppa TIM 2008/2009, da esercitarsi in ambito nazionale ed estero. Base d’asta: 600 mila euro per il pacchetto A (diritti nazionali), 200 mila euro per il pacchetto B (diritti esteri) e 50 mila euro per il pacchetto C (diritti radiofonici). Scandaloso e vergognoso. Questo l’unico commento del CNT.

MTV e RETE A NON PUBBLICANO GLI ASCOLTI AUDITEL
CROLLA LA PUBBLICITA’

Dopo la pubblicazione dei dati auditel sulle tv satellitari è polemica sulla mancata pubblicazione dei dati dei canali musicali MTV e ALL MUSIC, che per altro denunciano un notevole calo della pubblicità, praticamente più del doppio rispetto ad altre emittenti. Secondo alcuni operatori del settore e della pubblicità, il vistoso calo è causato proprio dalla mancata pubblicazione dei dati di ascolto, che in realtà sarebbero particolarmente deludenti. Il calo più forte è di Rete A ALL MUSIC tanto che l’editore di riferimento, Repubblica L’Espresso, stA valutando varie ipotesi tra cui anche l’uscita dal settore. In realtà con internet, iPod e cellulari la musica soprattutto per i giovani arriva da altri canali più diretti decretando il declino delle tv dedicate.

CNT-INFORMA, PAUSA ESTIVA
IL NOTIZIARIO RIPRENDERA’ IL 6 SETTEMBRE

Il CNT-Informa comunica che il bollettino del Coordinamento Nazionale Televisioni si ferma per la pausa estiva e riprenderà la pubblicazione il 6 settembre. Alla ripresa, il notiziario continuerà ad affrontare i gravi problemi riguardanti il settore dell’emittenza televisiva locale e indipendente. Le posizioni dominanti nell’analogico anziché contenersi e ridursi continuano a svilupparsi anche nella DTT, comprimendo e riducendo sempre più gli spazi per le televisioni locali e indipendenti. Il CNT- Informa tornerà ad essere un severo ‘cane da guardia’ denunciando questi fatti a chi intende porre rimedio in tutte le sedi politiche e finanziarie.

C.N.T. – Coordinamento Nazionale Televisioni – SEDE LEGALE: P.zza Municipio, 80 – 80133 Napoli SEDE OPERATIVA: Via Bari, 19 – 72013 Ceglie Messapica TEL. 337941697 TEL e FAX. 0804839707
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Direttore Costantino Federico
Reg.Tribunale di Napoli N. 4/07 del 17/01/2007
SEDE: P.zza Municipio, 80 – 80133 NAPOLI
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