Consumatori: stop dal Ministero dello Sviluppo Economico ai concorsi a premio ingannevoli sulle emittenti tv

Invitati alla prudenza i telespettatori e richiesto l’intervento di GdF, Antitrust, Polizia postale, Monopoli


Stretta del Ministero sui concorsi a premio ingannevoli effettuati tramite le emittenti televisive. Il Ministero dello Sviluppo economico, a cui compete la vigilanza sulle manifestazioni a premio, ha inviato lettere di diffida alle società promotrici di alcuni concorsi, avendo ravvisato possibili violazioni alle norme di settore. In particolare, secondo le verifiche in atto, i concorrenti vengono invitati a partecipare a quiz televisivi, telefonando al numero 899. Una telefonata (che spesso deve essere effettuata più volte) dal costo non irrisorio che consente ai partecipanti di acquistare prodotti (loghi e suonerie dei telefoni cellulari ecc..) e al contempo di partecipare al quiz per indovinare brani musicali molto popolari. In questo modo i concorrenti, per poter accedere al gioco, potrebbero trovarsi a pagare un prezzo eccessivo rispetto al valore del prodotto acquistato. E questo sovrapprezzo, configurandosi come una posta di partecipazione al quiz, è in violazione delle norme (DPR 430/2001) secondo le quali il prezzo di un prodotto non deve essere superiore al valore commerciale del bene “il cui acquisto costituisce presupposto per la partecipazione alla manifestazione a premio”.
Per effettuare le verifiche sulla regolarità di simili concorsi a premio, il Ministero ha richiesto la collaborazione per le parti di rispettiva competenza di Guardia di finanza, Antitrust, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Polizia postale e Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
All’attenzione del Ministero c’è anche la verifica sulla reale possibilità per i concorrenti di partecipare effettivamente al gioco dopo aver effettuato la telefonata all’utenza 899.
I partecipanti potrebbero ritenere erroneamente che questi concorsi siano stati autorizzati dal Ministero. In realtà, le norme in vigore non prevedono alcun provvedimento di autorizzazione per lo svolgimento di concorsi a premio, per i quali è necessario solo che gli organizzatori ne diano comunicazione prima del loro inizio. Il Ministero ha infatti l’obbligo di intervenire solo ex post.
Il Ministero dello Sviluppo economico consiglia di assumere un atteggiamento di prudenza; di evitare quindi di fare acquisti di prodotti o servizi offerti in modo non chiaro o effettuare telefonate per intervenire a giochi, la cui partecipazione non è agevole, pur pagando il costo della telefonata. I concorsi che presentano le anomalie indicate possono essere segnalati al Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori, Ufficio B4 “Manifestazioni a premio”, al numero verde 800300103 ( Lunedì-Mercoledì- Venerdì dalle 9,30 alle 12,30), o all’indirizzo di posta elettronica m.premio@sviluppoeconomico.gov.it. Allo stesso Ministero possono essere richieste informazioni e chiarimenti sulla normativa delle manifestazioni a premio o su specifiche promozioni in corso di svolgimento.

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