Crisi editoria. Poligrafici editoriale, bilancio 2008: perdita netta di 12,2 milioni

L’assemblea degli azionisti della Poligrafici editoriale ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2008 che chiude con una perdita netta di 12,2 milioni. Un bilancio, come ha spiegato l’ad Andrea Riffeser Monti, approvato in un contesto molto difficile per il mondo dell’editoria, ma che lascia comunque intravedere qualche segnale di fiducia per il futuro. «Abbiamo aggredito la crisi prima che si presentasse – ha spiegato – con una forte ristrutturazione con numerosi prepensionamenti del personale giornalistico e non che ha permesso l’ingresso nella redazioni di giovani. Il nostro obiettivo, se riusciamo a raggiungere l’accordo, è di procedere su questa strada: come abbiamo sempre fatto non licenzieremo nessuno, ma useremo lo strumento dei prepensionamenti volontari». Riffeser Monti ha sottolineato anche la crescita del margine operativo lordo a 9,3 milioni e l’aumento dei ricavi delle vendite, dovuto soprattutto all’aumento del prezzo dei quotidiani. L’assemblea dei soci ha anche accettato la proposta del cda di rinnovare l’autorizzazione per l’acquisto fino al 5% di azioni proprie e fino al 2% della controllante Monrif Spa. (ANSA).
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