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Dato di scambio

Quanto vale la nostra privacy? Presto lo potremo scoprire tramite un patto di scambio che è un’evoluzione del principio secondo il quale (più o meno tacitamente) ogni servizio gratuito sul web in realtà si paga attraverso una concessione della nostra privacy. La spagnola Telefonica ha infatti annunciato il rilascio, entro il prossimo anno, di una piattaforma che potrebbe essere al contempo una catastrofe per i giganti del web e una rivoluzione in termini di privacy. L’idea è quella di raccogliere i dati personali degli utenti e far sapere loro qual è il loro valore di mercato. Secondo quanto ha riferito Telefonica, l’obiettivo dell’operazione sarebbe di permettere agli utenti di decidere se condividere gratuitamente le proprie informazioni e, in caso contrario, “spetterà alla web company decidere se offrire denaro o servizi supplementari come contropartita”. La compagnia telco, insomma, si erge a difensore della privacy dagli OTT, non mancando di sottolineare però di avere “più informazioni sui suoi utenti di qualsiasi web company”. Non sarà che la strenua difesa dei dati personali degli utenti, non è altro che un modo per rubare ai big di internet il loro mercato prima che avvenga il contrario?