Digitale terrestre. Agcom: liberare la banda 61-69 UHF entro 2015 per sviluppo wireless è priorità europea

Il Gruppo “Politica dello spettro radio” (RSPG) raccomanda l’utilizzo in tutta Europa delle frequenze del dividendo digitale per servizi innovativi di accesso ad alta velocita’ entro il 2015.

Il Gruppo “Politica dello spettro radio” (RSPG), organismo di natura consultiva costituito dalle Istituzioni nazionali competenti in materia di gestione delle risorse frequenziali nei 27 Stati membri dell’Unione Europea e presieduto per l’anno 2010 da Roberto Viola, Segretario generale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha consegnato alla Commissaria europea per la Società dell’informazione e media, Neelie Kroes, il proprio parere in merito ai contenuti del primo Programma comunitario pluriennale sulla politica dello spettro radioelettrico. Il parere fornisce alla Commissione raccomandazioni in merito ad alcuni aspetti fondamentali per la definizione di una politica comunitaria di gestione dello spettro. Tra essi spicca, per la prima volta in un documento comunitario, la proposta di definire un termine, fissato al più tardi al 2015, per l’utilizzo coordinato del dividendo digitale per servizi diversi dal broadcasting. In questo modo, i membri dell’RSPG hanno inteso imprimere un impulso deciso alla razionalizzazione dell’uso delle frequenze della banda 800 Mhz e ad un loro utilizzo per la diffusione di servizi innovativi di comunicazioni elettroniche ad alta velocità mediante tecnologie wireless. Il parere fornisce inoltre raccomandazioni sulle modalità di governance comunitaria dello spettro, sottolineando l’importanza della cooperazione tra tutti gli Enti comunitari coinvolti nell’azione di policy, e avanza proposte circa le modalità di rappresentazione delle posizioni dell’Unione Europea presso le competenti sedi istituzionali internazionali. La Commissaria Kroes ha ringraziato l’Agcom, nella persona del Segretario generale Viola, per l’importante contributo fornito al perseguimento degli obiettivi definiti dalla strategia “Europa 2020” e dell’Agenda Digitale; la Commissaria ha inoltre colto l’occasione per esprimere apprezzamento per le iniziative recentemente assunte in Italia (consistenti nell’approvazione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive), che prevedono una progressiva liberazione delle frequenze della banda 800 Mhz e il loro utilizzo per servizi di comunicazioni elettroniche. Il Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò (foto) ha dichiarato “Sono estremamente soddisfatto per l’importante risultato ottenuto dall’RSPG e per il ruolo chiave giocato dall’Autorità, in direzione di un approccio comunitario coordinato per la gestione dello spettro in Europa”. Calabrò ha aggiunto “Le sollecitazioni che provengono da Bruxelles al fine di assicurare un impiego sempre più efficiente ed innovativo delle frequenze liberate dalla digitalizzazione delle reti televisive trovano, tra l’altro, riscontro nelle decisioni recentemente assunte dall’Autorità nell’ambito della definizione del nuovo Piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive”.
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