DTT. Torna la voglia di tv lineare: WBD, Mediaset, Sky, DAZN e GEDI nel risiko italiano. Non è ancora una mappa, ma i tasselli si allineano

gedi, dazn, sky, mediaset, wbd

L’ingresso di K2 e Frisbee nel perimetro kids Mediaset, il ritorno dei canali Warner Bros. Discovery (WBD) su Sky e l’asse Antenna/GEDI-DAZN sull’informazione (in prospettiva di una CNN Italia sul 52, ipotesi su cui diverse fonti di settore riferiscono interesse, ma che allo stato resta priva di conferme ufficiali), sembrano indicare una tendenza: in Italia contenuti tematici, distribuzione pay, informazione video e raccolta pubblicitaria stanno entrando in una nuova fase di ricomposizione.

Sintesi

K2 e Frisbee entrano nella joint venture kids tra Mediaset e Warner Bros. Discovery (WBD), mentre Sky rinnova l’accordo con WBD riportando dieci canali e Discovery+ sulla propria piattaforma.
Parallelamente, Antenna Group/GEDI avvia con DAZN un progetto di informazione video destinato a un pubblico streaming-first.
Tre operazioni distinte che, lette insieme, sembrano indicare una progressiva ricomposizione del mercato televisivo italiano.
WBD appare al centro di una rete di alleanze funzionali che coinvolge distribuzione pay, contenuti tematici e possibili sviluppi nell’informazione.
Mediaset consolida il presidio del segmento kids integrando anche la raccolta pubblicitaria attraverso Publitalia (che succederà a PRS).
GEDI, dopo l’acquisizione da parte di Antenna Group, sembra accelerare sul video senza escludere future integrazioni con gli asset radiofonici.
Resta sullo sfondo il dossier CNN Italia, sul quale esistono indiscrezioni convergenti ma nessuna conferma ufficiale (anche se alcuni recentissimi avvicendamenti, come le dimissioni da Repubblica del direttore Mario Orfeo potrebbero costituire ulteriori indizi).
Il digitale terrestre continua a rappresentare un asset strategico, pur in un contesto sempre più orientato allo streaming.
L’ipotesi di una riorganizzazione industriale del settore resta plausibile, ma non ancora dimostrata.
Più che un unico risiko, emerge una nuova grammatica delle alleanze tra editori, broadcaster, piattaforme e concessionarie.

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie, sulle finalità e sulle modalità di disattivazione degli stessi clicca qui. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang
  • PHPSESSID

Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi

Ricevi gratis la newsletter di NL!

SIT ONLINE abbonamento circolari Consultmedia su scadenze ordinarie e straordinarie settore radio-tv-editoria: [email protected]

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER