DTT. Torna la voglia di tv lineare: WBD, Mediaset, Sky, DAZN e GEDI nel risiko italiano. Non è ancora una mappa, ma i tasselli si allineano

L’ingresso di K2 e Frisbee nel perimetro kids Mediaset, il ritorno dei canali Warner Bros. Discovery (WBD) su Sky e l’asse Antenna/GEDI-DAZN sull’informazione (in prospettiva di una CNN Italia sul 52, ipotesi su cui diverse fonti di settore riferiscono interesse, ma che allo stato resta priva di conferme ufficiali), sembrano indicare una tendenza: in Italia contenuti […]
Tv. Cairo: 18 mln per i diritti tv del Giro d’Italia 2019. Chissa’ che non rimanga su La7

Abbiamo ormai imparato a conoscere Urbano Cairo, imprenditore di successo le cui aree di interesse spaziano dal settore editoriale con, tra gli altri, RCS MediaGroup; al ramo pubblicitario, con la concessionaria Cairo Pubblicità; fino all’area televisiva, con i canali La7, La7d, Cartoon Network e Boomerang. In queste settimane, l’attenzione del patron del Torino FC è […]
DTT. Raccolta adv in crescita sui canali kids. Boing a +4%, Turner a +14%

La raccolta pubblicitaria dei canali a pagamento Turner (Cartoon Network e Boomerang) nel 2017 è cresciuta del 14% rispetto all’anno precedente. Risultati positivi anche per quanto riguarda le reti free di Boing (Cartoonito e Boing), nate dalla joint venture tra la stessa Turner e RTI Mediaset, che incrementano i ricavi dall’advertising del 4% rispetto al […]
Tv. La televisione dei ragazzi cresce del 21% negli ultimi cinque anni e la parte del leone la fanno le reti free

Crescono gli ascolti della tv dei ragazzi: negli ultimi cinque anni i canali tematici hanno registrato un aumento del 21% (i 537.000 spettatori del 2012 sono diventati 649.000 nel 2016). È quanto emerge da uno studio pubblicato sul quotidiano Avvenire che ha analizzato i dati Auditel riguardanti le ventisette emittenti indirizzate a bambini e preadolescenti, […]
Media. Iperconcentrazione: Murdoch interessato a CNN. Il miliardario può contare su Trump

Il mai domo Rupert Murdoch (86 anni) ha messo nel mirino la Cnn. Sebbene non vi siano ancora conferme, l’indiscrezione è rimbalzata negli ultimi giorni su tutte le principali testate statunitensi. Il sospetto è che dietro l’ipotetica operazione d’acquisto ci possa essere l’attuale presidente americano Donald Trump, amico di vecchia data del magnate australiano. L’accordo […]
