DTT. Torna la voglia di tv lineare: WBD, Mediaset, Sky, DAZN e GEDI nel risiko italiano. Non è ancora una mappa, ma i tasselli si allineano

L’ingresso di K2 e Frisbee nel perimetro kids Mediaset, il ritorno dei canali Warner Bros. Discovery (WBD) su Sky e l’asse Antenna/GEDI-DAZN sull’informazione (in prospettiva di una CNN Italia sul 52, ipotesi su cui diverse fonti di settore riferiscono interesse, ma che allo stato resta priva di conferme ufficiali), sembrano indicare una tendenza: in Italia contenuti […]
Podcast. Corsa all’oro già finita, Podchaser: nel 2026 meno lanci (-14% anno/anno e -80% vs 2020) ma più selezione. Ed è una buona notizia

Nel primo semestre 2026 sono stati lanciati 153.767 nuovi podcast nel mondo: si tratta del dato gennaio-giugno più basso degli ultimi otto anni. Secondo Podchaser (database e motore di ricerca dedicato al mondo dei podcast) il calo è pari a circa il 14% anno su anno e a circa l’80% rispetto al picco del 2020. Il […]
Radio e Tv. Antenna Group accelera su integrazione video dei prodotti GEDI. E spunta asse con DAZN e Warner Bros. Discovery per CNN tricolore

Abbiamo pochi giorni fa rimarcato come l’acquisizione di GEDI Gruppo Editoriale da parte del gruppo greco Antenna Group stesse producendo effetti che vanno già ben oltre il semplice riassetto proprietario di un editore storico italiano. A distanza di qualche settimana dal closing, iniziano infatti ad emergere con maggiore chiarezza le linee industriali della nuova gestione […]
Audio. L’AI slop invade i nuovi feed: i podcast generati dall’Intelligenza Artificiale sono più di quelli prodotti da podcaster umani

Con AI slop si indicano contenuti digitali di bassa qualità generati massivamente dall’intelligenza artificiale (immagini, testi, video), creati allo scopo di generare click, pubblicità o interazioni effimere sul web. Spesso percepito come inquinamento digitale (spam), il neologismo è usato per descrivere la brodaglia artificiale che sta intasando social media e web, sostituendo contenuti umani. Dopo […]
Audio. Podcast: maturità industriale e nuove opportunità. 2026 segna normalizzazione del settore: da integrazione video a crescita membership

Dall’integrazione della componente video, alla distribuzione su piattaforme eteorgenee, dalla crescita delle membership alle nuove logiche di discovery e riequilibri industriali: il podcasting entra in una fase più strutturata. Meno euforia e più solidità.
TV. Televisione lineare sempre più sotto pressione. L’Osservatorio sulle comunicazioni n. 4/2025 di Agcom restituisce quadro impietoso

È l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, attraverso l’Osservatorio sulle comunicazioni 4/2025, a fornire l’ultima fotografia ufficiale del settore televisivo italiano. Il quadro che emerge dai dati relativi ai primi nove mesi del 2025 riguarda in modo diretto i principali broadcaster nazionali e descrive un sistema televisivo che continua a perdere pubblico, pur mantenendo assetti […]
OTT. Il paradosso dello streaming video on demand: più contenuti non significa più soddisfazione. E il pubblico lo sta facendo sentire

Il paradosso dello streaming video on demand prende forma: più piattaforme e titoli, maggiore possibilità di scelta, ma anche una crescente frustrazione per l’impossibilità di scegliere tra l’abbondanza del nuovo ecosistema audio/video. Sintesi Nonostante l’esplosione dell’offerta di streaming e la diffusione delle smart TV (superiori alle tv non connesse in Italia), la soddisfazione degli spettatori è […]
Radio. Il declino del valore “meccanico” della radiofonia a favore della identità. Omologazione in ambiente iper-competitivo = suicidio

Per quasi mezzo secolo, il valore industriale della radio privata italiana è stato legato prevalentemente alla proprietà delle reti di distribuzione del segnale: numero e qualità delle frequenze FM, estensione territoriale, potenza irradiata. Quel modello ha garantito barriere all’ingresso e rendite di posizione; tuttavia, nel tempo, quello che sembrava un vantaggio competitivo, è diventato un […]
OTT. Warner Bros. Discovery respinge controfferta di Paramount: più solida quella di Netflix. Il cinema trema davanti al gigante nascente

Quando, mesi fa, avevamo anticipato lo scenario di una possibile acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Netflix, alcuni commentatori avevano parlato di un’ipotesi estrema, quasi distopica. Sarebbe stata – ci venne opposto – un’operazione destabilizzante gli equilibri dell’industria audiovisiva globale, che avrebbe ridisegnato il rapporto tra cinema, televisione lineare e piattaforme OTT. Troppi […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
