Audio & IA. Marchi vocali e impronte sonore identitarie: perché i professionisti della voce devono correre per tutelare il proprio patrimonio

Nel pieno della rivoluzione dell’intelligenza artificiale generativa, mentre il mercato audio vive una trasformazione strutturale senza precedenti, la tutela della voce professionale attraverso marchi vocali ed impronte sonore non può più attendere. Non è una questione corporativa: è un tema industriale, giuridico e culturale.
Radio. Giornata mondiale della Radio 2026, campagna #RadioInAuto per tutela broadcast. Ma rischio è che sia una guerra di retroguardia

Oggi, 13 febbraio 2026 si celebra la Giornata mondiale della Radio 2026 e, come ogni anno, il settore coglie l’occasione per ribadire il ruolo centrale del mezzo nell’informazione e nell’intrattenimento. Quest’anno, però, la ricorrenza si intreccia con un tema industriale cruciale: la presenza della radio (NB, non dell’autoradio!) nelle automobili di nuova generazione. Sintesi Il […]
Radio e Tv. Il broadcast come rampa di lancio per l’over the top. FM, DAB+ e DTT non sono il futuro, ma il tempo necessario per costruirlo

Solo attraverso un approccio superficiale si può ancora negare l’evidenza: le piattaforme broadcast – FM, DAB e DTT – non sono più il fine dell’ecosistema radiotelevisivo; stanno, piuttosto, progressivamente assumendo il ruolo di facilitatori della fruizione disintermediata. In altri termini, non il luogo ultimo del consumo (come accaduto sino ad ora), bensì il ponte che […]
DTT. Canoni diritto d’uso 2022-2023-2024-2025: botta spalmata in 18 mesi per operatori di rete. Confermati sconti ed esenzione comunitarie

Con il decreto del 22/12/2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ridefinisce in modo organico il regime dei contributi dovuti dagli operatori di rete televisivi per i diritti d’uso delle frequenze digitali terrestri. Il provvedimento, che abroga il DM 17/04/2023, stabilisce valori e criteri applicabili per gli anni 2022-2023-2024-2025, tenendo conto del […]
Media: dal locale geografico al locale identitario con l’affermazione della distribuzione dei contenuti disintermediata dalle reti broadcast

Fino a qualche anno fa il concetto di locale nel sistema radiotelevisivo mondiale era una conseguenza diretta dell’architettura distributiva: areale – per intenderci – era ciò che non poteva andare oltre un ambito territoriale più o meno ristretto. La portata del trasmettitore analogico ed il bacino di servizio assegnato dal piano frequenze prima, la collocazione […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
Radio. Automotive tra streaming e broadcast: accordo Stingray – Mercedes Benz è emblematico della considerazione delle piattaforme digitali

L’ingresso delle app musicali e karaoke di Stingray nei sistemi di infotainment Mercedes-Benz rappresenta un nuovo tassello nel processo di trasformazione dell’automobile da terminale passivo (autoradio am/fm/DAB+, lettore cd/file) a piattaforma editoriale digitale complessa ed interattiva, con effetti diretti sull’equilibrio tra streaming e broadcast. L’annuncio conferma una traiettoria ormai chiara: il dashboard dell’auto è diventato […]
Radio. Il declino del valore “meccanico” della radiofonia a favore della identità. Omologazione in ambiente iper-competitivo = suicidio

Per quasi mezzo secolo, il valore industriale della radio privata italiana è stato legato prevalentemente alla proprietà delle reti di distribuzione del segnale: numero e qualità delle frequenze FM, estensione territoriale, potenza irradiata. Quel modello ha garantito barriere all’ingresso e rendite di posizione; tuttavia, nel tempo, quello che sembrava un vantaggio competitivo, è diventato un […]
Media. GEDI: perché un asset editoriale multimedia come quello degli Agnelli-Elkann vale meno di un aggregatore di flussi streaming di terzi?

Mentre il mercato finanziario globale premia gli aggregatori di contenuti di terze parti (di flussi streaming radio, in particolare, come TuneIn, venduto per l’equivalente di 149 mln di euro) e svaluta chi li produce (i contenuti), la possibile cessione del gruppo editoriale GEDI (a 140 mln di euro tra radio, quotidiani, società di podcast, concessionaria […]
Media e nuove sfide: collasso attenzione, riduzione di 10 volte orizzonte temporale, 20′ per scegliere un contenuto (poi deciso da algoritmo)

Collasso dell’attenzione (i contenuti ci attraggono sempre meno); rivoluzione algoritmica (20 minuti per scegliere un contenuto video on demand secondo un processo che si conclude quasi sempre con una delegazione di scelta all’algoritmo); crisi strutturale della TV generalista/lineare che si focalizza solo su news, talk, sport, intrattenimento e programmi per over 70; aziende che hanno […]