Diritti tv sul calcio: al governo l’ultima parola

Il Senato ha approvato a maggioranza il ddl che prevede la delega al governo per la revisione della disciplina dei diritti sulle partite di calcio


Il Senato della Repubblica ha approvato a maggioranza (con 159 voti favorevoli, 15 contrari e 104 astenuti), seppur con alcune piccole modifiche, il provvedimento che prevede la delega al governo circa la revisione della disciplina sui diritti televisivi delle partite di calcio. Il testo modificato, ora, farà ritorno a Montecitorio, dove riceverà l’ultima approvazione prima dell’entrata in vigore. Riguardo le modifiche apportate, è stata eliminata la formulazione della singola piattaforma per l’acquisto dei diritti lasciando spazio a poche e limitate eccezioni; sono stati assegnati maggiori poteri ad Antitrust ed Agcom circa la regolamentazione e la vigilanza sulla concorrenza e contro la possibilità di creare posizioni dominanti; infine sono state varate misure a favore delle tv locali. Favorevoli all’introduzione di questa legge (e che, quindi, hanno votato favorevolmente) sono stati tutti i partiti della maggioranza, Forza Italia e An si sono astenuti, mentre la Lega ha votato contro. (Giuseppe Colucci per NL)

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