Donne e pubblicità: una intesa contro le immagini lesive della dignità

Un Protocollo d’intesa per rendere più efficace la collaborazione nel controllo e nel ritiro di pubblicità offensive e volgari è stato firmato il 26 gennaio, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi tra il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e il presidente dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.

Obiettivo dell’accordo è contrastare e inibire l’utilizzo, nella pubblicità, di immagini volgari, offensive, lesive della dignità femminile. Il Protocollo, che avrà la durata di due anni a partire dalla sua data di sottoscrizione, impegna le parti: a collaborare per fare in modo che gli operatori di pubblicità adottino modelli di comunicazione commerciale che – non contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne o che incitino ad atti di violenza sulle donne; – tutelino la dignità della donna, rispettando il principio di pari opportunità e diffondendo valori positivi sulla figura femminile; – siano attenti alla rappresentazione dei generi e rispettosi delle identità di donne e uomini; – evitino il ricorso a stereotipi di genere; a rafforzare l’applicazione del divieto di utilizzare l’immagine della donna in modo offensivo o discriminatorio; ad accelerare il procedimento di ingiunzione di desistenza, secondo l’art. 39 del Codice che così si esprime nel suo primo comma: «Se la comunicazione commerciale presa in esame appare manifestamente contraria a una o più norme del Codice di Autodisciplina, il Presidente del Comitato di Controllo, con proprio provvedimento, può ingiungere alle parti di desistere dalla medesima». Pertanto si impegnano: a denunciare le comunicazioni commerciali ritenute lesive della dignità della donna o contenenti immagini di violenza contro le donne o tali che incitino ad atti di violenza sulle donne; a verificare le segnalazioni del Dipartimento per le Pari Opportunità utilizzando, ove possibile, l’ingiunzione di desistenza, per inibire nel più breve tempo possibile le comunicazioni commerciali contrarie al Codice.
printfriendly pdf button - Donne e pubblicità: una intesa contro le immagini lesive della dignità